La Nuova Sardegna

Chi c’era 

Una folla per l’ultimo saluto

Una folla per l’ultimo saluto

In tanti dal mondo della scuola, dell’università e della politica

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La chiesa di San Paolo era piena, ieri mattina. In tanti a porgere l’ultimo saluto a Manlio Brigaglia e le condoglianze alla moglie Marisa Bonajuto, al fratello Aldo, alla sorella Mimma e agli altri parenti.

Tra gli esponenti del mondo accademico, il rettore Massimo Carpinelli, gli ex rettori Alessandro Maida e Attilio Mastino, Guido Melis, Antonello Mattone, Eugenia Tognotti, Piero Sanna, Paolo Puddinu. Storici che con Brigaglia hanno lavorato all’Istituto sardo per la resistenza, come Simone Secchi, e altri che con Brigaglia hanno condiviso ricerche e studi, come Sandro Ruju. Ex docenti dell’Azuni come Paola Pittalis. Gente di spettacolo come il sassofonista Enzo Favata. Dal mondo della cultura cittadina, tra gli altri, la direttrice della Biblioteca comunale Cristina Cugia e lo scrittore e giornalista Vindice Lecis. Per la Nuova Sardegna, il vicedirettore Claudio Salvaneschi.

Tra i politici, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’ex presidente della Regione Renato Soru, l’ex ministro della Difesa Arturo Parisi, l’ex sindaco di Sassari Anna Sanna, Giorgio Macciotta e Bruno Dettori. Per il sindacato, la dirigente della Cgil Francesca Nurra. Folta la delegazione di Tempio, città natale di Brigaglia, con il sindaco, che ha portato il gonfalone del Comune, e il saggista Franco Fresi.

Ad accompagnare con la musica la cerimonia funebre, un gruppo d’archi composto dagli studenti del Liceo musicale dell’Azuni e il coro “Amici del canto sardo” diretto da Tore Bulla.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative