Sardinia Film Festival L’isola abbraccia il cinema indipendente
di Gian Mario Sias
Dal 28 al 13 luglio l’appuntamento estivo coi cortometraggi Selezionate novanta opere provenienti da ottanta nazioni
3 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Novanta opere selezionate su mille e seicento candidate, ottanta Paesi rappresentati, quindici giorni di fila di proiezioni, masterclass, focus, incontri, cinque località della costa nord occidentale dell’isola protagoniste. Il Sardinia Film Festival ha fatto tredici. Dal 28 al 13 luglio torna l’appuntamento internazionale che promuove il cinema indipendente e valorizza il cortometraggio.
È molto atteso il focus sulla cinematografia della Russia, che porterà in Sardegna Artur Aristakisyan, docente alla prestigiosa Moskow School of New Cinema e autore dei film cult “Palms” e “Un Posto sulla Terra” . Aristakisyan incontrerà il pubblico di Alghero intrattenendolo sul cinema contemporaneo russo e sulle peculiarità delle sue produzioni. Altro ospite d’onore sarà Naum Klejman, figura celebre, ex direttore del Museo del cinema di Mosca conosciuto a livello internazionale come il massimo esperto del grande Ejzenštejn, di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita. È una presenza davvero importante. Basti pensare che nel 2014, quando fu costretto alle dimissioni per ragioni politiche, i più importanti registi del mondo hanno fatto una petizione affinché proseguisse nel suo incarico di direttore. Assieme agli artisti arriverà una delegazione di alto livello diplomatico e culturale. Sarà inoltre consegnato il premio alla carriera a un gigante della cinematografia russa, il regista Andrej Koncalovskij.
L’attrattiva delle location che ospitano il Festival e l’interesse dimostrato dai turisti internazionali negli anni, hanno spinto gli organizzatori a fare un passo in avanti nei confronti del territorio, per rendere agevole l’arrivo e il soggiorno in Sardegna. E proprio a tema, il 9 luglio a Stintino si terrà un convegno patrocinato dall’Anci Sardegna, dal titolo “Appuntamento con il cineturismo: Cinema e territorio, il cinema come industria sostenibile”. Sotto il coordinamento della giornalista Gabriella Gallozzi, interverranno il presidente regionale Anci, Emiliano Deiana, Anna Olivucci della Film Commission Marche, l’assessore al Comune di Bari, Silvio Maselli, il produttore Fabrizio Saracinelli, il location manager Gennaro Aquino, Nevina Satta della Sardegna Film Commission .
Dal 10 al 13 luglio il Sardinia Film Festival si sposterà a Sassari, in Piazza Santa Caterina, per la proiezione degli ultimi cortometraggi in concorso e per alcuni eventi speciali. L’11 luglio sarà la giornata del regista Andrej Koncalovskij, che riceverà il premio alla carriera e che presenzierà alla proiezione del suo ultimo film “Paradise” presentato a Venezia nel 2016 e premiato con il Leone d’Argento.
Quest’anno si è voluto fare un passo avanti anche nell’ambito dell’accessibilità. Il Sardinia Film Festival è partner del progetto patrocinato dal Mibact-Cinemanchio che mira a rendere accessibile la visione dei film nella sala cinematografica grazie all’utilizzo di sottotitoli per persone non udenti e sistemi di adattamento ambientale. Il 12 luglio, Cinemanchio presenterà, in versione accessibile con sottotitoli e audio descrizione, il film “Una questione privata” in omaggio ai fratelli Taviani. Il 10 luglio Roberto Perpignani, uno dei più grandi esperti di montaggio al mondo, terrà una masterclass su questo speciale settore della produzione. Perpignani ha firmato oltre centocinquanta film (tra i quali “Padre padrone”) e ha lavorato con Alfred Hitchcock. A Bosa il 7 luglio si terrà invece una master class di animazione a cura di Mauro Carraro. Il 13 luglio sarà il giorno dedicato alla proclamazione dei vincitori ed alla proiezione del corto 2018.
Ma le novità non finiscono qui. Il 9 giugno, il Sardinia Film Festival vola per due presentazioni. Il primo appuntamento è previsto nella Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro fondata da Mino Argentieri dove, assieme al corposo calendario, sarà presentata la Mediateca internazionale del cortometraggio del Cineclub Sassari, frutto del lavoro svolto in questi tredici anni. Nel corso dell’incontro sarà proiettata una selezione di cortometraggi. In serata le attività si trasferiranno nella sede del Gremio dei sardi, in via Aldrovandi, dove si terrà la presentazione al cospetto di un pubblico e di ospiti d’eccezione. A metà giugno il Sardinia Film Festival si sposterà invece a Malta per il Valletta Film Festival, che dedicherà un focus sul premio cinematografico sardo proiettando una speciale selezione di cortometraggi.
È molto atteso il focus sulla cinematografia della Russia, che porterà in Sardegna Artur Aristakisyan, docente alla prestigiosa Moskow School of New Cinema e autore dei film cult “Palms” e “Un Posto sulla Terra” . Aristakisyan incontrerà il pubblico di Alghero intrattenendolo sul cinema contemporaneo russo e sulle peculiarità delle sue produzioni. Altro ospite d’onore sarà Naum Klejman, figura celebre, ex direttore del Museo del cinema di Mosca conosciuto a livello internazionale come il massimo esperto del grande Ejzenštejn, di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita. È una presenza davvero importante. Basti pensare che nel 2014, quando fu costretto alle dimissioni per ragioni politiche, i più importanti registi del mondo hanno fatto una petizione affinché proseguisse nel suo incarico di direttore. Assieme agli artisti arriverà una delegazione di alto livello diplomatico e culturale. Sarà inoltre consegnato il premio alla carriera a un gigante della cinematografia russa, il regista Andrej Koncalovskij.
L’attrattiva delle location che ospitano il Festival e l’interesse dimostrato dai turisti internazionali negli anni, hanno spinto gli organizzatori a fare un passo in avanti nei confronti del territorio, per rendere agevole l’arrivo e il soggiorno in Sardegna. E proprio a tema, il 9 luglio a Stintino si terrà un convegno patrocinato dall’Anci Sardegna, dal titolo “Appuntamento con il cineturismo: Cinema e territorio, il cinema come industria sostenibile”. Sotto il coordinamento della giornalista Gabriella Gallozzi, interverranno il presidente regionale Anci, Emiliano Deiana, Anna Olivucci della Film Commission Marche, l’assessore al Comune di Bari, Silvio Maselli, il produttore Fabrizio Saracinelli, il location manager Gennaro Aquino, Nevina Satta della Sardegna Film Commission .
Dal 10 al 13 luglio il Sardinia Film Festival si sposterà a Sassari, in Piazza Santa Caterina, per la proiezione degli ultimi cortometraggi in concorso e per alcuni eventi speciali. L’11 luglio sarà la giornata del regista Andrej Koncalovskij, che riceverà il premio alla carriera e che presenzierà alla proiezione del suo ultimo film “Paradise” presentato a Venezia nel 2016 e premiato con il Leone d’Argento.
Quest’anno si è voluto fare un passo avanti anche nell’ambito dell’accessibilità. Il Sardinia Film Festival è partner del progetto patrocinato dal Mibact-Cinemanchio che mira a rendere accessibile la visione dei film nella sala cinematografica grazie all’utilizzo di sottotitoli per persone non udenti e sistemi di adattamento ambientale. Il 12 luglio, Cinemanchio presenterà, in versione accessibile con sottotitoli e audio descrizione, il film “Una questione privata” in omaggio ai fratelli Taviani. Il 10 luglio Roberto Perpignani, uno dei più grandi esperti di montaggio al mondo, terrà una masterclass su questo speciale settore della produzione. Perpignani ha firmato oltre centocinquanta film (tra i quali “Padre padrone”) e ha lavorato con Alfred Hitchcock. A Bosa il 7 luglio si terrà invece una master class di animazione a cura di Mauro Carraro. Il 13 luglio sarà il giorno dedicato alla proclamazione dei vincitori ed alla proiezione del corto 2018.
Ma le novità non finiscono qui. Il 9 giugno, il Sardinia Film Festival vola per due presentazioni. Il primo appuntamento è previsto nella Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro fondata da Mino Argentieri dove, assieme al corposo calendario, sarà presentata la Mediateca internazionale del cortometraggio del Cineclub Sassari, frutto del lavoro svolto in questi tredici anni. Nel corso dell’incontro sarà proiettata una selezione di cortometraggi. In serata le attività si trasferiranno nella sede del Gremio dei sardi, in via Aldrovandi, dove si terrà la presentazione al cospetto di un pubblico e di ospiti d’eccezione. A metà giugno il Sardinia Film Festival si sposterà invece a Malta per il Valletta Film Festival, che dedicherà un focus sul premio cinematografico sardo proiettando una speciale selezione di cortometraggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
