La Nuova Sardegna

L’omaggio di Linus al genio di Andrea Pazienza

di Fabio Canessa

In edicola da domani un ricordo di Zamboni (ex CCCP) e un’intera storia di Paz scritta nel 1987 

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Trent’anni fa, il 16 giugno del 1988, moriva Andrea Pazienza. A lui e alla sua eredità è dedicato il nuovo numero di “Linus”, in edicola e libreria da domani, a partire dalla copertina con un ritratto di Paz realizzato da Paolo Bacilieri. A dare forma al sentito omaggio un contributo del chitarrista ex CCCP e cantautore Massimo Zamboni che racconta la Bologna di quegli anni e gli interventi disegnati di Davide Toffolo, Tuono Pettinato e Giuseppe Palumbo (che ha lavorato a una sceneggiata inedita ritrovata fortunosamente). Ivan Carozzi ha invece scritto un’introduzione alle storie in tributo al genio di Pazienza del quale viene riproposta anche una storia del 1987: “Sogno”.

Tra le tante altre cose che si potranno trovare nel nuovo numero della rivista, il secondo sotto la nuova direzione di Igort, un racconto del padre del giallo italiano, Giorgio Scerbanenco, con le illustrazioni di Manuele Fior. E poi il ritorno di Art Spiegelman con le pagine scansionate direttamente dal suo block notes che il grande fumettista si porta sempre dietro e le strisce dal titolo “Il mondo di Niger” di Leila Marzocchi che si affiancano a quelle classiche dei “Peanuts” delle origini, di “Calvin & Hobbes” e di “Perle ai porci”. L’ultima parte della rivista è dedicata invece a un pioniere del gekiga, Yoshihiro Tatsumi, con una storia realizzata dal maestro giapponese nel 1976: “La donna di Yanagase”.

Per quanto riguarda gli articoli di approfondimento da ricordare le rubriche di Vanni Santoni per i libri, Alberto Piccinini per la musica, Alberto Pezzotta con Angelo Curti per il cinema, Dario Moccia per i film d’animazione, Andrea Fornasiero per le serie tv.

Tra gli altri contributi quello di Sergio Brancato su Bowie e la poetica della sparizione. E anticipa Igort, che sta tracciando una nuova rotta per la storica rivista di cui è diventato da poco direttore: «Molti talenti giovani sono sui loro tavoli da disegno e preparano piccole grandi storie per noi. Sono in arrivo su queste pagine. I fumetti ruoteranno, nella speranza di dare ai lettori una panoramica ampia sulla narrazione a quadretti. In ogni numero ci sarà una storia lunga, anche venti pagine, e molte narrazioni brevi, a strisce o meno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative