Book-camp, biblioterapia e concerti all’alba
di Sabrina Zedda
Presentati a Cagliari gli eventi collaterali alla rassegna letteraria “Leggendo metropolitano”
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CAGLIARI. Dai momenti di confronto tra i giovanissimi e gli scrittori (vietatissimi agli adulti) a quelli in cui i libri diventano strumento terapeutico. Sino ai concerti all’alba, novità di quest’anno. È nutritissimo il calendario degli eventi collaterali di “Leggendo metropolitano”, il festival internazionale di letteratura in programma da giovedì a domenica. «Parliamo di eventi collaterali, ma in realtà si tratta di un pezzo importante del festival perché lo definiscono», avverte il direttore artistico Saverio Gaeta. Come nelle precedenti edizioni, si rinnova la tradizione del “BookCamp”, due incontri di formazione al giorno, sotto il grande albero dei Giardini pubblici, tra giovani dagli 11 ai 18 anni e un ospite del festival: quest’anno i ragazzi potranno confrontarsi con Catriona Patterson, icona delle buone prassi per l’ambiente, e la scrittrice palestinese Suad Amiry (giovedì) e con Yu Hua, il maggior autore cinese contemporaneo, e Filippo La Porta, critico e saggita (sabato).
Per tutti i giorni del festival, dalle 20 alle 21, sarà anche possibile affidare i propri mali alle cure di un biblioterapista: è Giorgio Polo che, grazie al suo vasto ricettario, saprà proporre il libro giusto per affrontare i diversi problemi, da quelli di salute a quelli sentimentali. Grazie alla collaborazione con Iefcostre (Istituto di formazione sistemica relazionale) degli psicoterapeuti saranno a disposizione per applicare il loro approccio sulla psicologia delle relazioni mettendo al centro la cultura. È in questo contesto che arriverà anche il laboratorio “Nel mare ci sono i coccodrilli”, che, predendo spunto dall’omonimo libro di Fabio Geda, vedrà l’autore impegnato con le famiglie di migranti e stranieri.
Spazio anche alla musica, con i colori dell’alba che faranno da apertura all’ultima giornata del festival: domenica alle 6.30 grazie alla collaborazione con l’associazione “Amici della musica”, nell’anfiteatro di Marina Piccola si esibirà il raffinatissimo piansita Francesco Libetta che nel concerto “Senza famiglia, la grande testimonianza di Scarlatti”, ripercorrerà la figura di uno tra i maggiori pianisti italiani. Grazie all’associazione Musiceverywhere la musica non mancherà neppure negli altri giorni del festival, con il pianista Claudo Mosca, la flautista Angelica Perra e il soprano Martina Serra che proporranno arie d’opera, d’amore e incertezze. Il duo composto dai fratelli Alessandro (sax) e Andrea Angiolini (pianoforte) proporrà invece un percorso attraverso il jazz, partendo dalle note di Duke Ellington. Per la prima volta arriva anche la caccia al tesoro: si chiama “Be up! Find out your heritage” ed è rivolta ai più giovani che saranno chiamati a trovare un tesoro nelle aree della Pinacoteca nazionale. Spazio anche ai laboratori per bambini: tra tutti il “Bibliositting”, un servizio che intratterrà i piccini durante gli con gli incontri, permettendo agli adulti di seguirli. Infine il “Metropolitan lounge”, spazio riservato a chi ruota intorno al festival, nato per favorire la nascita di nuove reti.
Per tutti i giorni del festival, dalle 20 alle 21, sarà anche possibile affidare i propri mali alle cure di un biblioterapista: è Giorgio Polo che, grazie al suo vasto ricettario, saprà proporre il libro giusto per affrontare i diversi problemi, da quelli di salute a quelli sentimentali. Grazie alla collaborazione con Iefcostre (Istituto di formazione sistemica relazionale) degli psicoterapeuti saranno a disposizione per applicare il loro approccio sulla psicologia delle relazioni mettendo al centro la cultura. È in questo contesto che arriverà anche il laboratorio “Nel mare ci sono i coccodrilli”, che, predendo spunto dall’omonimo libro di Fabio Geda, vedrà l’autore impegnato con le famiglie di migranti e stranieri.
Spazio anche alla musica, con i colori dell’alba che faranno da apertura all’ultima giornata del festival: domenica alle 6.30 grazie alla collaborazione con l’associazione “Amici della musica”, nell’anfiteatro di Marina Piccola si esibirà il raffinatissimo piansita Francesco Libetta che nel concerto “Senza famiglia, la grande testimonianza di Scarlatti”, ripercorrerà la figura di uno tra i maggiori pianisti italiani. Grazie all’associazione Musiceverywhere la musica non mancherà neppure negli altri giorni del festival, con il pianista Claudo Mosca, la flautista Angelica Perra e il soprano Martina Serra che proporranno arie d’opera, d’amore e incertezze. Il duo composto dai fratelli Alessandro (sax) e Andrea Angiolini (pianoforte) proporrà invece un percorso attraverso il jazz, partendo dalle note di Duke Ellington. Per la prima volta arriva anche la caccia al tesoro: si chiama “Be up! Find out your heritage” ed è rivolta ai più giovani che saranno chiamati a trovare un tesoro nelle aree della Pinacoteca nazionale. Spazio anche ai laboratori per bambini: tra tutti il “Bibliositting”, un servizio che intratterrà i piccini durante gli con gli incontri, permettendo agli adulti di seguirli. Infine il “Metropolitan lounge”, spazio riservato a chi ruota intorno al festival, nato per favorire la nascita di nuove reti.
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