il 28 giugno
Sofia Viscardi presenta il suo nuovo libro ad Alghero
ALGHERO. Tour in Sardegna per Sofia Viscardi, con il suo nuovo libro “Abbastanza”. Un ritorno nell’isola per la youtuber dopo il bagno di folla nell’estate di due anni fa ad Alghero per il...
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ALGHERO. Tour in Sardegna per Sofia Viscardi, con il suo nuovo libro “Abbastanza”. Un ritorno nell’isola per la youtuber dopo il bagno di folla nell’estate di due anni fa ad Alghero per il firmacopie del suo romanzo d’esordio “Succede”, sempre pubblicato da Mondadori. E proprio da Alghero, il 28 giugno, comincerà il tour sardo del fenomeno del web (e ormai si può dire anche della carta come scrittrice), seguitissima sui social da tanti giovani. Per informazioni e il libro più il pass valido per l’incontro, rivolgersi alla libreria Il Labirinto Mondadori. Il giorno dopo Sofia Viscardi incontrerà invece i suoi lettori a Sassari (per informazioni in questo caso chiedere alla libreria Koinè), mentre il 30 giugno sarà ospite a Gavoi per Isola delle storie.
In “Abbastanza” Viscardi racconta di un gruppo di ragazzi nell’anno della maturità, a Milano. «All’inizio della storia – si legge nella descrizione della Viscardi – i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso; con qualche flashback e persino Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino». (f.c.)
In “Abbastanza” Viscardi racconta di un gruppo di ragazzi nell’anno della maturità, a Milano. «All’inizio della storia – si legge nella descrizione della Viscardi – i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso; con qualche flashback e persino Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino». (f.c.)
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