waves festival
Il live di Colombre domani all’Exma’
di Andrea Musio
CAGLIARI. La canzone d’autore sarà sotto i riflettori dell’Exma, domani a Cagliari a partire dalle 21.30, per il secondo appuntamento del “Waves Festival”. Sul piccolo palco allestito nel centro...
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CAGLIARI. La canzone d’autore sarà sotto i riflettori dell’Exma, domani a Cagliari a partire dalle 21.30, per il secondo appuntamento del “Waves Festival”. Sul piccolo palco allestito nel centro culturale di via San Lucifero il cantautore marchigiano Colombre. Giovanni Imparato, questo è il suo nome, ha pubblicato lo scorso anno “Pulviscolo” (Bravo records), esordio da solista dopo aver abbandonato il gruppo indie-pop dei Chewingum. Il nome d’arte, preso in prestito dal libro di Dino Buzzati, un mostro marino trasposto nelle paure e nelle insicurezze di nuove scelte. Un’avventura come un salto nel buio che ha avuto esiti decisamente positivi e le otto canzoni che compongono il cd ha unito critica e pubblico. «Sono decisamente soddisfatto dell’andamento di questo primo anno di attività. Il disco è piaciuto, ho suonato in tutta Italia e ora sto componendo nuovi brani per il prossimo disco».
Si può quindi dire che ha sconfitto il mostro? «Il mostro – spiega Colombre – è sempre lì. È molto intelligente e prende forme diverse. Ti fa credere di averlo sconfitto ma in realtà ho solo iniziato ad affrontarlo. Torna sempre sotto altre forme. Ora mi sento più pronto. La strada intrapresa lo scorso anno mi ha dato una grande consapevolezza. Più che una scelta è stato o un cambiamento in questa fase della mia vita. Avevo voglia di raccontare le mie cose e sentivo la necessità sempre più forte di comunicarle. Nel gruppo ci si chiude in una sorta di sfera protettiva e da solo ho dovuto ricostruire tutto da zero. Mi sono messo di fronte ad una responsabilità e questo mi ha aiutato a crescere come persona».
L’apertura della serata sarà affidata al cantautore calabrese Scarda, autore di diverse colonne sonore per la trilogia cinematografica “Smetto quando voglio”. Lo stesso Scarda inaugurerà – domenica alle 19.30 – lo spazio dell’Ondalunga del festival allestito da Mis, nel chiosco della spiaggia di Calamosca.
Esuberante e malinconico. Raphael Gualazzi nel concerto di giovedì scorso per l’inaugurazione della seconda edizione del Waves Festival. Un live sapientemente bilanciato fra un blues sanguigno, la musica classica, quella soul e il jazz. Un mix caratteristico a cui si va ad aggiungere l’indubbia capacità vocale con una versatilità che in Italia a pochi pari. Una performance incandescente per il pianista e cantante di Urbino che ha recentemente conquistato il disco di platino col suo ultimo disco “Love live peace” (Sugar, 2016). Una lunga lista di canzoni per due ore di musica dal vivo che ha tenuto il pubblico presente, all'Exma, col fiato sospeso. Educato con la musica classica e cresciuto artisticamente con il blues nelle vene, Gualazzi ha presentato alle circa cinquecento persone presenti, le sue passioni e gli artisti che gli hanno segnato la strada con una serie di tributi, pescando a piene mani da autori che hanno scritto la storia della musica afroamericana dai primi del secolo scorso fino ai giorni nostri. Una serie di tributi, rivisitati ad hoc secondo il suo stile per comprendere l'anima pulsante che lo contraddistingue. Si emoziona e fa emozionare nell'eseguire, e presentare. i brani presi in prestito dai suoi idoli.
L’apetura della serata è stata affidata alla cantautrice cagliaritana Chiara Effe che, in poco più di trenta minuti ha presentato alcuni dei brani presenti nel suo ultimo cd ed una versione rivisitata (e ristampata pochi giorni fa) del disco d'esordio.
Si può quindi dire che ha sconfitto il mostro? «Il mostro – spiega Colombre – è sempre lì. È molto intelligente e prende forme diverse. Ti fa credere di averlo sconfitto ma in realtà ho solo iniziato ad affrontarlo. Torna sempre sotto altre forme. Ora mi sento più pronto. La strada intrapresa lo scorso anno mi ha dato una grande consapevolezza. Più che una scelta è stato o un cambiamento in questa fase della mia vita. Avevo voglia di raccontare le mie cose e sentivo la necessità sempre più forte di comunicarle. Nel gruppo ci si chiude in una sorta di sfera protettiva e da solo ho dovuto ricostruire tutto da zero. Mi sono messo di fronte ad una responsabilità e questo mi ha aiutato a crescere come persona».
L’apertura della serata sarà affidata al cantautore calabrese Scarda, autore di diverse colonne sonore per la trilogia cinematografica “Smetto quando voglio”. Lo stesso Scarda inaugurerà – domenica alle 19.30 – lo spazio dell’Ondalunga del festival allestito da Mis, nel chiosco della spiaggia di Calamosca.
Esuberante e malinconico. Raphael Gualazzi nel concerto di giovedì scorso per l’inaugurazione della seconda edizione del Waves Festival. Un live sapientemente bilanciato fra un blues sanguigno, la musica classica, quella soul e il jazz. Un mix caratteristico a cui si va ad aggiungere l’indubbia capacità vocale con una versatilità che in Italia a pochi pari. Una performance incandescente per il pianista e cantante di Urbino che ha recentemente conquistato il disco di platino col suo ultimo disco “Love live peace” (Sugar, 2016). Una lunga lista di canzoni per due ore di musica dal vivo che ha tenuto il pubblico presente, all'Exma, col fiato sospeso. Educato con la musica classica e cresciuto artisticamente con il blues nelle vene, Gualazzi ha presentato alle circa cinquecento persone presenti, le sue passioni e gli artisti che gli hanno segnato la strada con una serie di tributi, pescando a piene mani da autori che hanno scritto la storia della musica afroamericana dai primi del secolo scorso fino ai giorni nostri. Una serie di tributi, rivisitati ad hoc secondo il suo stile per comprendere l'anima pulsante che lo contraddistingue. Si emoziona e fa emozionare nell'eseguire, e presentare. i brani presi in prestito dai suoi idoli.
L’apetura della serata è stata affidata alla cantautrice cagliaritana Chiara Effe che, in poco più di trenta minuti ha presentato alcuni dei brani presenti nel suo ultimo cd ed una versione rivisitata (e ristampata pochi giorni fa) del disco d'esordio.
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