Jet set stellato
i divi sono gli chef
Creativi, raffinati, appassionati. A volte narcisi e, soprattutto ultimamente, cinici e arroganti. Sono gli chef di grido plasmati dal potere della tv, che con i suoi mille talent ha fatto scoppiare...
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Creativi, raffinati, appassionati. A volte narcisi e, soprattutto ultimamente, cinici e arroganti. Sono gli chef di grido plasmati dal potere della tv, che con i suoi mille talent ha fatto scoppiare anche la bolla culinaria e fatto montare teste e tratti caratteriali al cospetto del dio audience. Forse è anche per questo che una recente ricerca delle università di Harvard e Stanford ha inserito il mestiere di cuoco tra i dieci lavori più stressanti del mondo. Ecco che tra gli chef più ipertesi c’è chi abbassa la pressione concedendosi qualche follia. Gordon James Ramsay, per citare uno se non il più famoso degli chef, ha trovato un ottimo rimedio. Lo scozzese 51enne fa una cosa molto semplice: ogni stella Michelin che riceve va in concessionaria a ritirare una nuova Ferrari. Attualmente ne possiede undici. E infatti ha ammesso: «Sono un uomo fortunato». Ma di questo ci eravamo già accorti. Oppure capita che, quando la moglie abbia voglia di una cenetta a lume di candela, la coppia faccia una capatina in Sardegna senza prole al seguito. Ma tra una follia e l’altra questi chef stravaganti si concedono un ritorno sulla terra con un evento di beneficenza come quello che raccontiamo a pagina V, al Forte Village di Pula. Una cena di gala che ha visto ai fornelli un poker stellato proprio Ramsay insieme a Carlo Cracco, Massimiliano Mascia e Giuseppe Mancino, organizzata per sostenere la Fondazione che anima insieme alla moglie Tana. E così il burbero dei programmi tv Hell’s Kitchen, Cucine da Incubo, MasterChef, per un attimo diventa un “pezzo di pane” e quasi si dimentica di avere un patrimonio di 90 milioni di dollari.
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