Ludovico Einaudi incanta San Pantaleo
Il celebre pianista e compositore in concerto nella piazzetta
L’intensità delle sue note riempie la piazzetta di San Pantaleo. Ludovico Einaudi sale sul palco che ha nelle case e nella chiesetta di granito la sua quinta naturale. Il concerto è l’omaggio dell'Audi ai soci dei sette club velici più importanti al mondo, ospiti dell’esclusivo circolo fondato nel 1967 dal principe Karim Aga Khan. E a tutti i residenti e turisti della Gallura. Una serata con il brand Audi cominciata con la presentazione dell’ultimo modello della casa automobilistica tedesca. Per gli ospiti dello Yacht club cena sotto il palco prima dell’esibizione di Einaudi e poi prima fila per la performance del grande pianista torinese. La piazza nel cuore del borgo di granito si riempie di un pubblico variegato. Ascoltare dal vivo il grande maestro Einaudi è una esperienza imperdibile. Compositore dal talento straordinario, amato in Italia come in Inghilterra, ha conquistato il cuore di diverse generazioni. Da quando nel 1996 con il ciclo di ballate dell’album “Le onde” ha raggiunto il grande pubblico.
Einaudi sale sul palco alle 23, prende posizione davanti al lucente pianoforte a coda. La testa bassa, un sorriso quasi accennato, gli occhi chiusi. Nelle colonne di luci alla sua sinistra scorrono splendide immagini della Sardegna. Onde che si infrangono sulle scogliere, le barche che con le prue tagliano il mare. Fotogrammi muti che si vestono di verde, azzurro, rosso, giallo. Einaudi accarezza i tasti bianchi e neri del suo pianoforte, ora con delicatezza quasi impalpabile, ora con intensità. A creare una magia che incanta, rapisce, quasi stordisce. Arriva dritto al cuore, lo fa vibrare. La sua musica dal fascino sottile strega gli spettatori. Un’ora intensa, senza pause. In cui ogni nota prende vita e compone una storia che accarezza l’anima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
