La Nuova Sardegna

Marco Carta Il cantante rompe il silenzio degli ultimi giorni 

Post ai fan dal letto d’ospedale

Post ai fan dal letto d’ospedale

«La mia assenza sui social stava diventando più chiassosa del silenzio stesso ed era inutile negare, siete la mia famiglia e con voi condivido tutto, gioie e dolori». Con queste parole Marco Carta...

2 MINUTI DI LETTURA





«La mia assenza sui social stava diventando più chiassosa del silenzio stesso ed era inutile negare, siete la mia famiglia e con voi condivido tutto, gioie e dolori». Con queste parole Marco Carta annuncia ai suoi fans di avere un problema di salute. E lo fa attraverso una foto postata su Instagram dove si vede chiaramente il suo braccio tatuato (si legge il nome “Monica”, dedicato alla madre scomparsa) con l’ago di una flebo attaccata e un braccialetto ospedaliero contenente tutte le informazioni del paziente. Proprio in questo dettaglio, si legge che il ricovero del cantante cagliaritano, scoperto dal talent show Amici di Maria de Filippi, è avvenuto pochi giorni fa. E sempre scorrendo le sue foto social è possibile ricostruire le sue ore prima o dopo il ricovero. Proprio venerdì 22 giugno è datata la sua ultima foto, prima di quella odierna da quello che sembra un letto di ospedale. Una foto dove si vede un Marco molto piccolo in braccio alla madre, scomparsa quando il cantante aveva appena dieci anni, accompagnata da una frase “Ti sento la notte mentre sto per dormire...”. Che abbia scritto queste parole prima del ricovero, o dopo la corsa in ospedale, come richiesta di aiuto all’amata mamma, non è dato sapersi. Quel che è certo lo conferma proprio il cantante nella didascalia: «Sto bene. Ho avuto un imprevisto e momentaneamente non potrò dedicarmi al mio amato lavoro. Mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi del tutto ma non mollerò la presa e tornerò più carico di prima». Firmato “il Vostro leone”. L’ultima apparizione televisiva è stata la scorsa settimana per l’evento benefico “Con il cuore”, ad Assisi, condotto da Carlo Conti, da lì in poi il silenzio. Lo scorso 24 maggio si è esibito in Sardegna, a Cabras, per la festa patronale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative