Seadas e limoncino per sedurre i Pearl Jam
Ha addolcito i duri del grunge rock con la sua cucina. Caterina Solinas, sassarese, classe 1970, ha cucinato in una splendida villa sul panorama di Puntaldia per i Pearl Jam. Il gruppo statunitense...
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Ha addolcito i duri del grunge rock con la sua cucina. Caterina Solinas, sassarese, classe 1970, ha cucinato in una splendida villa sul panorama di Puntaldia per i Pearl Jam. Il gruppo statunitense ha voluto chiudere la tournée in Italia con una vacanza in Sardegna e dall’isola, Eddie Vedder e company, ripartono oggi felici: «Abbiamo scoperto una terra meravigliosa e non dimenticheremo facilmente il tuo dolce al miele» ha detto Eddie salutando Caterina e riferendosi alle seadas al miele che la cuoca sassarese ha proposto alla fine dei pranzi che ha preparato per i componenti della band e le loro compagne.
I Pearl Jam nel loro concerto di Roma hanno confermato la fama di antagonismo punk e impegno sociale, dedicando la loro versione di “Imagine” ai migranti con un «Aprite i porti» che ha suonato come un attacco alla ultime scelte di Matteo Salvini. Presa di posizione che ha scatenato le immancabili polemiche.
«Sono delle persone dolcissime e molto amichevoli – rivela però Caterina Solinas –. Molto rilassati e disponibili, curiosi della ricette sono entrati diverse volte in cucina con le loro compagne per seguire la preparazione dei piatti». Per questa breve vacanza sarda, sul mare cristallino di San Teodoro – un break in mezzo al tour che li sta portando in giro per l’Europa – i Pearl Jam avevano chiesto esplicitamente un cuoco sardo. Segno che la tradizione della cucina isolana sta costruendo la sua notorietà internazionale.
«La nostra forza sono gli ingredienti – spiega Caterina Solinas –. Buoni perché genuini, se scelti con oculatezza non hanno bisogno di essere coperti da altri sapori, anzi il mio segreto è proprio una cucina il più possibile semplice che valorizzi i prodotti locali aprendosi anche a sapori più internazionali». E i ragazzi della band pare abbiamo apprezzato, e spazzolato, tutto dei piatti proposti da Caterina. «Ho preparato pranzo e cena – rivela la cuoca –. Una attenta selezione di salumi locali e formaggi, trofie al pesto di pistacchio e cozze, una bella ombrina al forno con patate e pomodori datterini e per chiudere seadas col miele di asfodelo della apistica di Giovanni Dettori».
Ottima prima partita che ha preparato i palati rock per il pranzo del giorno dopo sulla terrazza affacciata su un mare che ha fornito la gran parte degli ingredienti. «Apertura con antipasto di mare su fondo di zucchine, ravioli di preziosa ricotta fresca con pomodorini e pecorino – racconta il menù Caterina – . Spigola di mare alla piastra con contorno di verdurine. Per il dolce hanno scelto gelato al limone e frutti di bosco». La sorpresa è stata quando i rocker hanno assaggiato il limoncino offerto da Caterina Solinas. «Sono impazziti, gli è piaciuto tantissimo, non credevano fosse un liquore artigianale – racconta la chef –. Insistevano che lo dovessi produrre a livello industriale, al che gli ho regalato tutte le bottiglie che avevo». Assenti alla tavola George Clooney e sua moglie Amal. In molti credevano che fosse la coppia vip ad aver invitato Pearl Jam nella loro villa H2O di Puntaldia.
«No, io non li ho mai visti, non hanno partecipato ai pranzi che ho preparato» dice Caterina. Tra un pranzo e una nuotata i Pearl Jam si sono comunque esibiti, in acustico, per pochi intimi.
I Pearl Jam nel loro concerto di Roma hanno confermato la fama di antagonismo punk e impegno sociale, dedicando la loro versione di “Imagine” ai migranti con un «Aprite i porti» che ha suonato come un attacco alla ultime scelte di Matteo Salvini. Presa di posizione che ha scatenato le immancabili polemiche.
«Sono delle persone dolcissime e molto amichevoli – rivela però Caterina Solinas –. Molto rilassati e disponibili, curiosi della ricette sono entrati diverse volte in cucina con le loro compagne per seguire la preparazione dei piatti». Per questa breve vacanza sarda, sul mare cristallino di San Teodoro – un break in mezzo al tour che li sta portando in giro per l’Europa – i Pearl Jam avevano chiesto esplicitamente un cuoco sardo. Segno che la tradizione della cucina isolana sta costruendo la sua notorietà internazionale.
«La nostra forza sono gli ingredienti – spiega Caterina Solinas –. Buoni perché genuini, se scelti con oculatezza non hanno bisogno di essere coperti da altri sapori, anzi il mio segreto è proprio una cucina il più possibile semplice che valorizzi i prodotti locali aprendosi anche a sapori più internazionali». E i ragazzi della band pare abbiamo apprezzato, e spazzolato, tutto dei piatti proposti da Caterina. «Ho preparato pranzo e cena – rivela la cuoca –. Una attenta selezione di salumi locali e formaggi, trofie al pesto di pistacchio e cozze, una bella ombrina al forno con patate e pomodori datterini e per chiudere seadas col miele di asfodelo della apistica di Giovanni Dettori».
Ottima prima partita che ha preparato i palati rock per il pranzo del giorno dopo sulla terrazza affacciata su un mare che ha fornito la gran parte degli ingredienti. «Apertura con antipasto di mare su fondo di zucchine, ravioli di preziosa ricotta fresca con pomodorini e pecorino – racconta il menù Caterina – . Spigola di mare alla piastra con contorno di verdurine. Per il dolce hanno scelto gelato al limone e frutti di bosco». La sorpresa è stata quando i rocker hanno assaggiato il limoncino offerto da Caterina Solinas. «Sono impazziti, gli è piaciuto tantissimo, non credevano fosse un liquore artigianale – racconta la chef –. Insistevano che lo dovessi produrre a livello industriale, al che gli ho regalato tutte le bottiglie che avevo». Assenti alla tavola George Clooney e sua moglie Amal. In molti credevano che fosse la coppia vip ad aver invitato Pearl Jam nella loro villa H2O di Puntaldia.
«No, io non li ho mai visti, non hanno partecipato ai pranzi che ho preparato» dice Caterina. Tra un pranzo e una nuotata i Pearl Jam si sono comunque esibiti, in acustico, per pochi intimi.
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