la vincitrice del PREMIO STREGA
Helena Janeczek e la storia di una coraggiosa fotoreporter
ROMA. Stordita da un successo che davvero non si aspettava, Helena Jeneczek, vincitrice del Premio Strega 2018, deve tutto al modo in cui ha saputo restituire la figura di Gerda Taro, la giovane,...
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ROMA. Stordita da un successo che davvero non si aspettava, Helena Jeneczek, vincitrice del Premio Strega 2018, deve tutto al modo in cui ha saputo restituire la figura di Gerda Taro, la giovane, bella e coraggiosa fotoreporter amata da Robert Capa, morta sul campo di battaglia a 26 anni, durante la Guerra civile spagnola.
«Credo ci sia una gran voglia di scoprire storie che abbiano un lato di energia e gioia come quella che si trova nel mio libro. Sicuramente c'è interesse per la fotografia, una particolare attenzione a un certo tipo di personaggi femminili e verso quegli anni che fanno da specchio al presente, che sono un'occasione per riflettere e misurare il passato e l'oggi» ha detto subito dopo la cerimonia di premiazione al Ninfeo di Villa Giulia a Roma de “La sua ragazza con la Leica” (Guanda) che ha trionfato con 196 voti. Al secondo posto Marco Balzano con “Resto qui” (Einaudi) con 144 e al terzo Sandra Petrignani con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Neri Pozza) con 101. Al quarto Carlo D'Amicis con “Il gioco” (Mondadori) con 57 voti e al quinto Lia Levi con “Questa sera è già domani” (Edizioni E/O) con 55.
«Credo ci sia una gran voglia di scoprire storie che abbiano un lato di energia e gioia come quella che si trova nel mio libro. Sicuramente c'è interesse per la fotografia, una particolare attenzione a un certo tipo di personaggi femminili e verso quegli anni che fanno da specchio al presente, che sono un'occasione per riflettere e misurare il passato e l'oggi» ha detto subito dopo la cerimonia di premiazione al Ninfeo di Villa Giulia a Roma de “La sua ragazza con la Leica” (Guanda) che ha trionfato con 196 voti. Al secondo posto Marco Balzano con “Resto qui” (Einaudi) con 144 e al terzo Sandra Petrignani con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Neri Pozza) con 101. Al quarto Carlo D'Amicis con “Il gioco” (Mondadori) con 57 voti e al quinto Lia Levi con “Questa sera è già domani” (Edizioni E/O) con 55.
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