La Nuova Sardegna

La voce di Franca Masu e le musiche del mondo

Dal canto catalano al jazz e alla musica senegalese passando per le antiche sonorità della tradizione sarda, i Carmina Burana e il fascino della narrazione teatrale. La nuova edizione del World Music...

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Dal canto catalano al jazz e alla musica senegalese passando per le antiche sonorità della tradizione sarda, i Carmina Burana e il fascino della narrazione teatrale.

La nuova edizione del World Music Festival propone a Castelsardo il consueto viaggio attraverso generi musicali differenti rappresentati da nomi di spicco del panorama musicale sardo e internazionale.

Organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica e dall'amministrazione comunale la rassegna propone tra luglio e agosto, nel suggestivo scenario del castello dei Doria un ricco cartellone articolato in cinque eventi. «Castelsardo si presta, per la sua struttura conservata nei secoli, ad un turismo culturale. Negli ultimi 35 anni Teatro e/o Musica e l’amministrazione comunale – dice il direttore artistico Stefano Mancini – hanno collaborato per dar vita ad eventi che valorizzassero questa peculiare vocazione del borgo». Ad inaugurare la rassegna sarà domani 30 luglio l'amatissima cantante algherese Franca Masu che proporrà il progetto musicale: “Sentimento” in cui è accompagnata da un quintetto d'eccezione composto da: Luca Falomi chitarra, Salvatore Maltana contrabbasso, Massimo Russino batteria, Marco Leveratto chitarra. Il concerto di Franca Masu sarà l'unico evento del festival a svolgersi in piazza del Novecentenario gli altri palchi saranno allestiti tutti come di consueto sulla terrazza del Castello dei Doria. Nel progetto “Sentimento” la Masu metterà a nudo il suo stile personalissimo che mette insieme brani interpretati nella lingua catalana di Alghero, ma anche in castigliano, sardo e portoghese creando una fusione di stili. «Questa attesa rassegna catalizza ad ogni edizione l'interesse dei residenti ma soprattutto di tanti turisti – dice il sindaco Franco Cuccureddu – segno che gli eventi di spessore mettono insieme cultura ed intrattenimento sono molto apprezzati dal pubblico». Il festival proseguirà martedi 31 con “Cantione Profanae” uno spettacolo della compagnia Arabesque per la voce solista Rita Casiddu su ideazione, regia e coreografie di Maria Grazia Deliperi. I famosi canti religiosi profani medioevali conosciuti come Carmina Burana con le musiche di Carl Orff, sono reinterpretati in questo progetto d in una sorta di spettacolo multimediale. Venerdi 3 agosto si cambia registro con un concerto dell'artista senegalese Awa Koundoul cantante e danzatrice e nota al pubblico come ospite della trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”.

Lunedi 6 agosto il festival farà un omaggio alle antiche soronità di Sardegna con un concerto di Fabio Melis che si esibirà alle launeddas accompagnato dal coro “Cuncordu Carzeghesu” e da Antonio Pirastru all'organetto. A chiudere il cartellone mercoledi 8 agosto sarà il progetto “Claudia Aru& Le Sue Tzie”. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 22.



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