Anteprima a Sassari col cinema delle donne
Aspettando “Pensieri e parole libri e film all’Asinara” che si svolgerà come di consueto nell’isola-parco dal 7 al 26 agosto, Cinearena e Moderno Cityplex presentano un’anteprima del festival dal...
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Aspettando “Pensieri e parole libri e film all’Asinara” che si svolgerà come di consueto nell’isola-parco dal 7 al 26 agosto, Cinearena e Moderno Cityplex presentano un’anteprima del festival dal titolo “Cinque registe per cinque film”. La rassegna declinata interamente al femminile trasformerà Il cortile di Palazzo Ducale da domani (31 luglio) al 5 agosto in un cinema a cielo aperto con titoli in prima visione regionale. Alle proiezioni (ore 21, ingresso 5 euro) saranno presenti le registe che presenteranno al pubblico i loro lavori insieme ad altri ospiti tra cui il direttore della fotografia Michael Bertl, il musicologo Antonio Trudu, Stefano Pierpaoli di Cinemanchìo e Maria Giovanna Masala dell’associazione Canne al Vento.
Si parte domani con “L’uomo con la lanterna” un documentario di creazione diretto da Francesca Lixi e ambientato tra la Sardegna e la Cina negli anni ’20. Protagonista della vicenda un bancario sardo, Mario Garau (zio della regista) che viene distaccato in Cina dal Credito Italiano per lavorare come funzionario della “Italian Bank of China”, negli uffici di Tientsin e di Shanghai. «Quando ero bambina, giunsero alcuni bauli che appartenevano a mio zio –dice Francesca Lixi – pieni di cimeli, filmati 8mm e foto. Questi oggetti esotici, e le poche notizie che avevo su questo parente, hanno ingombrato per decenni la mia fantasia e mi hanno spinto a fare numerose ricerche intorno a questa figura misteriosa». Mercoledì primo agosto la rassegna prosegue con “Die dunnen Madchen” (Le ragazze esili) della regista Maria Teresa Camoglio che affronta il tema dell’anoressia. Il rifiuto del cibo fino a una morte per fame è una deliberata autodistruzione pubblica ed è il più sintomatico di tutti i mali di un mondo caratterizzato dall’abbondanza e dall’eccesso. Il terzo appuntamento giovedì 2 agosto è con il documentario di Serena Nono dal titolo “I Film di famiglia”. La figlia del musicista Luigi Nono indaga sul padre e la sua ricerca artistica. Scandagliando vecchi filmini in super8, la regista si immerge nella memoria della sua famiglia. Nel segno di una ricerca artistica che non può prescindere dall’impegno politico. Si cambia completamente genere venerdì 3 agosto con la pellicola “Albe - A Life Beyond Earth” un viaggio a Roma tra i cacciatori di Ufo diretto da Elisa Fuksas. La rassegna si conclude domenica 5 agosto con “Amori che non sanno stare al mondo” di Francesca Comencini.
La proiezione è accessibile per le persone con disabilità sensoriale grazie alla collaborazione con il progetto Cinemanchìo, che propone la resa accessibile grazie a tecnologie e sistemi di adattamento ambientale che consentano alle persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e persone nello spettro autistico la visione dei film nelle sale cinematografiche.
Si parte domani con “L’uomo con la lanterna” un documentario di creazione diretto da Francesca Lixi e ambientato tra la Sardegna e la Cina negli anni ’20. Protagonista della vicenda un bancario sardo, Mario Garau (zio della regista) che viene distaccato in Cina dal Credito Italiano per lavorare come funzionario della “Italian Bank of China”, negli uffici di Tientsin e di Shanghai. «Quando ero bambina, giunsero alcuni bauli che appartenevano a mio zio –dice Francesca Lixi – pieni di cimeli, filmati 8mm e foto. Questi oggetti esotici, e le poche notizie che avevo su questo parente, hanno ingombrato per decenni la mia fantasia e mi hanno spinto a fare numerose ricerche intorno a questa figura misteriosa». Mercoledì primo agosto la rassegna prosegue con “Die dunnen Madchen” (Le ragazze esili) della regista Maria Teresa Camoglio che affronta il tema dell’anoressia. Il rifiuto del cibo fino a una morte per fame è una deliberata autodistruzione pubblica ed è il più sintomatico di tutti i mali di un mondo caratterizzato dall’abbondanza e dall’eccesso. Il terzo appuntamento giovedì 2 agosto è con il documentario di Serena Nono dal titolo “I Film di famiglia”. La figlia del musicista Luigi Nono indaga sul padre e la sua ricerca artistica. Scandagliando vecchi filmini in super8, la regista si immerge nella memoria della sua famiglia. Nel segno di una ricerca artistica che non può prescindere dall’impegno politico. Si cambia completamente genere venerdì 3 agosto con la pellicola “Albe - A Life Beyond Earth” un viaggio a Roma tra i cacciatori di Ufo diretto da Elisa Fuksas. La rassegna si conclude domenica 5 agosto con “Amori che non sanno stare al mondo” di Francesca Comencini.
La proiezione è accessibile per le persone con disabilità sensoriale grazie alla collaborazione con il progetto Cinemanchìo, che propone la resa accessibile grazie a tecnologie e sistemi di adattamento ambientale che consentano alle persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e persone nello spettro autistico la visione dei film nelle sale cinematografiche.
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