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Anna Wintour non lascia Vogue. Anzi. L’algida ispiratrice del “Diavolo Veste Prada”, il film del 2006 in cui le diede il volto Meryl Streep, resterà «indefinitamente» al timone della più influente...
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Anna Wintour non lascia Vogue. Anzi. L’algida ispiratrice del “Diavolo Veste Prada”, il film del 2006 in cui le diede il volto Meryl Streep, resterà «indefinitamente» al timone della più influente rivista di moda. Lo ha confermato Conde Nast tagliando corto con le voci della fine di un’era a Vogue Usa dopo il matrimonio a Long Island della figlia Bee Shaffer con il regista italiano Francesco Carrozzini, figlio della grande amica Franca Sozzani, e dopo l’uscita del numero di settembre del magazine, considerato il più importante di tutto l’anno al punto da ispirare il documentario del 2009 “The September Issue” di R. J. Cutler. Anna Wintour ha 68 anni, è alla direzione dell’edizione statunitense di Vogue dal 1988, ed è considerata un deus ex machina capace di fare e disfare le carriere. Non a caso durante la produzione del film fu accusata di aver intimato ai maggiori stilisti di non prendere parte al film. Rumors subito smentiti dall’interessata. Ma si sa, col diavolo non si scherza.
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