Fantini sardi nel mirino «Scorretti il 2 luglio»
Arrivano le proposte di sanzione per le scorrettezze durante il Palio del 2 luglio. Alberto Tirelli, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione sulla base di...
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Arrivano le proposte di sanzione per le scorrettezze durante il Palio del 2 luglio. Alberto Tirelli, assessore delegato alla Giustizia paliesca, ha elaborato le proposte di sanzione sulla base di quanto disposto dal regolamento: penalità per il fantino della Contrada della Tartuca Andrea Chessa, detto Nappa II la squalifica per 6 palii e dalle relative prove, perché il suo comportamento reiterato e volontario, sia in occasione della quarta prova sia per il palio, ha causato aperta violazione alle norme. In particolare in più occasioni, ignorando volontariamente i continui richiami del Mossiere, ha intenzionalmente bloccato l’ingresso della contrada di rincorsa causando il ritardo della partenza.
Sanzionato anche il fantino della Valdimontone, Giuseppe Zedde, detto Gingillo con la squalifica per 2 palii e dalle relative prove, perché il suo comportamento teso a creare ostacolo e danneggiamento al fantino del Nicchio è stato compiuto con volontà, trascurando i continui e incessanti richiami del Mossiere a riprendere la posizione che la sorte gli aveva assegnato. A Giosuè Carboni, detto Carburo, della contrada della Lupa l’ammonizione per aver cambiato posto con la volontà di rimanere in una posizione che non gli spettava. Un altra censura alla contrada della Lupa per responsabilità diretta per avere il proprio fantino, Giosuè Carboni, cambiato posto con quello del Nicchio e non aver mai cercato di riprendere la posizione toccatagli in sorte. Alla Contrada della Chiocciola la censura perché il Capitano, in occasione della prova si è rivolto al Sindaco con tono irriguardoso. Per il Nicchio sono state proposte le seguenti sanzioni. Una censura per avere, il proprio fantino, cambiato posto per trovare una posizione avvantaggiata. Una seconda censura per responsabilità diretta nei confronti del proprio contradaiolo che scendendo dal palco si è trovato in pista senza alcuna autorizzazione. Una deplorazione, per responsabilità diretta per aver impedito l’uscita delle altre contrade e del corteo della vittoria. Una deplorazione alla contrada di Valdimontone, perché ritenuta responsabile del costante atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino Giuseppe Zedde, che nonostante i continui richiami e avvertimenti del Mossiere, dalla nona posizione si è volontariamente spostato per andare ad occupare posizioni non consentite dalle norme. Una censura alla contrada dell’Oca, per cui ha corso Giovanni Atzeni detto Tittia, per l’atteggiamento tenuto dai propri contradaioli in occasione dell’assegnazione del cavallo Porto Alabe per aver disatteso gli accordi, del giugno 2013, intercorsi con la Contrada rivale della Torre. Squalifica per 2 palii alla Contrada della Tartuca considerata responsabile del reiterato atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino Andrea Chessa detto Nappa II.
Sanzionato anche il fantino della Valdimontone, Giuseppe Zedde, detto Gingillo con la squalifica per 2 palii e dalle relative prove, perché il suo comportamento teso a creare ostacolo e danneggiamento al fantino del Nicchio è stato compiuto con volontà, trascurando i continui e incessanti richiami del Mossiere a riprendere la posizione che la sorte gli aveva assegnato. A Giosuè Carboni, detto Carburo, della contrada della Lupa l’ammonizione per aver cambiato posto con la volontà di rimanere in una posizione che non gli spettava. Un altra censura alla contrada della Lupa per responsabilità diretta per avere il proprio fantino, Giosuè Carboni, cambiato posto con quello del Nicchio e non aver mai cercato di riprendere la posizione toccatagli in sorte. Alla Contrada della Chiocciola la censura perché il Capitano, in occasione della prova si è rivolto al Sindaco con tono irriguardoso. Per il Nicchio sono state proposte le seguenti sanzioni. Una censura per avere, il proprio fantino, cambiato posto per trovare una posizione avvantaggiata. Una seconda censura per responsabilità diretta nei confronti del proprio contradaiolo che scendendo dal palco si è trovato in pista senza alcuna autorizzazione. Una deplorazione, per responsabilità diretta per aver impedito l’uscita delle altre contrade e del corteo della vittoria. Una deplorazione alla contrada di Valdimontone, perché ritenuta responsabile del costante atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino Giuseppe Zedde, che nonostante i continui richiami e avvertimenti del Mossiere, dalla nona posizione si è volontariamente spostato per andare ad occupare posizioni non consentite dalle norme. Una censura alla contrada dell’Oca, per cui ha corso Giovanni Atzeni detto Tittia, per l’atteggiamento tenuto dai propri contradaioli in occasione dell’assegnazione del cavallo Porto Alabe per aver disatteso gli accordi, del giugno 2013, intercorsi con la Contrada rivale della Torre. Squalifica per 2 palii alla Contrada della Tartuca considerata responsabile del reiterato atteggiamento tenuto tra i canapi dal proprio fantino Andrea Chessa detto Nappa II.
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