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Cinema Festival “Pensieri e parole” 

Virzì premiato all’Asinara: «Qui sono stato in un’altra vita»

Virzì premiato all’Asinara: «Qui sono stato in un’altra vita»

Quando il maestrale picchia duro non resta che... mettersi una coperta addosso, il cappello in testa e presentarsi al pubblico per ricevere un premio. Così ha fatto ieri sera il regista Paolo Virzì...

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Quando il maestrale picchia duro non resta che... mettersi una coperta addosso, il cappello in testa e presentarsi al pubblico per ricevere un premio. Così ha fatto ieri sera il regista Paolo Virzì sul palco della rassegna cinematografica “Pensieri e parole” in programma su un’isola dell’Asinara sferzata da continue raffiche. L’apparizione di Virzì in versione profugo e le sue battute sul clima che lo ha accolto in Sardegna hanno comunque messo di buonumore la platea che ha seguito con attenzione la consegna del premio per la sceneggiatura del suo film “Ella & John” assegnato dall’organizzazione del festival guidato da Sante Maurizi. «Sono grato agli amici e colleghi per avermi invitato in questo luogo affascinante. Nei giorni che ho trascorso qui ho provato strane sensazioni, non solo mi è piaciuta la natura ma è come se all’Asinara ci fossi stato in precedenza, forse in un’altra vita. Anche una ricciola che ho incontrato facendo snorkeling mi ha guardato come a dire: ma ci siamo già visti?». Il regista ha poi parlato del suo prossimo film che si intitola “Notti magiche” e del fatto che gli attori hanno girato le scene in pieno inverno ma vestiti come se fosse luglio. «Stavano per morire dal freddo, come li capisco adesso...», ha aggiunto fra le risate del pubblico. Infine la consegna del premio da parte del regista sardo Gianfranco Cabiddu che sull’isola ha girato il film “La stoffa dei sogni”.

La serata conclusiva del festival, ovviamente, era cominciata all’insegna dell’incertezza meteo con un movimentato viaggio del pubblico sulla motonave partita da Porto Torres nel pomeriggio. Ci hanno pensato gli attori del gruppo i Barbagialli a intrattenere gli spettatori con lo spettacolo “noir” Sandokan, poi l’arrivo sull’isola parco e il recital “Tutti giù per terra” dei Ciurma Anemica (Daniela Cossiga e Salvatore Delogu) progetto che si concentra sul tema ambientale, recuperando brani della tradizione popolare e sfiorando temi quali le partenze, le guerre, gli addii, le Rivoluzioni, le sconfitte, gli eroi.

Poi è stata la volta del racconto di Giancarlo De Cataldo, il magistrato scrittore (“Romanzo criminale” e “Suburra”) che ha conversato con il collega Gianni Caria sul suo nuovo libro “L’agente del caos (Einaudi) nel quale l’autore attraversa trent’anni della storia occidentale, tra servizi deviati, ex nazisti, trafficanti, terroristi, poliziotti onesti e poliziotti corrotti, sesso, ideali e concerti rock. Così va in archivio un’altra edizione della rassegna che ha il merito di portare sull’isola parco i protagonisti della cultura e tante persone appassionate di cinema.

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