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Continua il giallo del “Salvator Mundi”: tra nuove ricerche secondo cui un assistente di Leonardo avrebbe in realtà dipinto la maggior parte del quadro, il Louvre di Abu Dhabi ha rinviato a tempo...
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Continua il giallo del “Salvator Mundi”: tra nuove ricerche secondo cui un assistente di Leonardo avrebbe in realtà dipinto la maggior parte del quadro, il Louvre di Abu Dhabi ha rinviato a tempo indeterminato l'esposizione della tela attribuita a Leonardo Da Vinci e acquistata all'asta da Christie’s a New York lo scorso novembre per 450 milioni di dollari, la cifra più alta mai pagata per un'opera d'arte. Il Dipartimento alla Cultura e al Turismo dell'emirato ha annunciato il rinvio su Twitter senza offrire spiegazioni. L'acquisto del dipinto da Guinness, e il come sia arrivato a Abu Dhabi, è stato fin dall'inizio circondato da mistero. Lo storico dell'arte Jeremy Wood ha messo in dubbio la provenienza reale del dipinto mentre un altro esperto di Leonardo a Oxford, Matthew Landrus, ha ipotizzato ben più di un contributo dello stretto collaboratore Bernardino Luini alla realizzazione del “Salvator Mundi”: Leonardo avrebbe lavorato solo al 5-20 per cento della superficie del quadro.
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