Porto Cervo L’esposizione
Ecco le megaopere di Marcocci
Si chiama “Omnipresence - Lights and colors since genesis till tomorrow”, la nuova serie di opere realizzate dall’architetto artista Ferdinando Marcocci in mostra all’esclusiva galleria-ristorante...
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Si chiama “Omnipresence - Lights and colors since genesis till tomorrow”, la nuova serie di opere realizzate dall’architetto artista Ferdinando Marcocci in mostra all’esclusiva galleria-ristorante Pedrinelli, a Porto Cervo. L’altro ieri il vernissage inserito in una serata tutta all’insegna dell’arte e della cucina d’eccellenza ospitata nel raffinato locale del patron Pascal Le Royer, grande appassionato di arte e di cultura. Presenti lo stesso Ferdinando Marcocci e le pittrici Licia Sanna e Claudia Filigheddu. Testimonial d’eccezione, la cantante statunitense Amii Stewart, di casa in Costa Smeralda.
Marcocci ha intrattenuto gli invitati illustrando le linee ispiratrici e le singole opere. Si tratta di 19 pitture di grande formato (80x120) frutto della nuova direzione intrapresa dall’artista dopo una feconda attività di incisione e modellazione del cuoio (l’anno scorso una mostra di grande successo nella cantina Surrau e nella stessa galleria Pedrinelli). La visione di Ferdinando Marcocci richiama un espressionismo contemporaneo che sta trovando pieno riconoscimento in campo internazionale (illuminante l’opera critica di Sanama Ahmadi, artista iraniana impegnata nella divulgazione dell’arte e nel sociale) grazie anche alle mostre allestite in Sardegna.
Durante il vernissage da Pedrinelli Ferdinando Marcocci ha preannunciato i prossimi sviluppi artistici, sempre in campo pittorico, che lo vedranno ancora presente in spazi espositivi sardi, sia nel corso dell’autunno e dell’inverno e sia nella prossima stagione estiva, sempre nella raffinata cornice della galleria ristorante Pedrinelli, a Porto Cervo.
Marcocci ha intrattenuto gli invitati illustrando le linee ispiratrici e le singole opere. Si tratta di 19 pitture di grande formato (80x120) frutto della nuova direzione intrapresa dall’artista dopo una feconda attività di incisione e modellazione del cuoio (l’anno scorso una mostra di grande successo nella cantina Surrau e nella stessa galleria Pedrinelli). La visione di Ferdinando Marcocci richiama un espressionismo contemporaneo che sta trovando pieno riconoscimento in campo internazionale (illuminante l’opera critica di Sanama Ahmadi, artista iraniana impegnata nella divulgazione dell’arte e nel sociale) grazie anche alle mostre allestite in Sardegna.
Durante il vernissage da Pedrinelli Ferdinando Marcocci ha preannunciato i prossimi sviluppi artistici, sempre in campo pittorico, che lo vedranno ancora presente in spazi espositivi sardi, sia nel corso dell’autunno e dell’inverno e sia nella prossima stagione estiva, sempre nella raffinata cornice della galleria ristorante Pedrinelli, a Porto Cervo.
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