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C’erano una volta i musicarelli pop, con protagonisti come Al Bano, Caterina Caselli, Gianni Morandi, Rita Pavone e così via. Cristian de Mattheis, regista televisivo di grande esperienza, firma come...
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C’erano una volta i musicarelli pop, con protagonisti come Al Bano, Caterina Caselli, Gianni Morandi, Rita Pavone e così via. Cristian de Mattheis, regista televisivo di grande esperienza, firma come opera prima una sorta di musicarello lirico, “Un amore così grande”. Ne sono protagonisti Giuseppe Maggio, l’esordiente Francesca Loy e Il Volo, cioè Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone, nell’inedito ruolo di mentori/angeli custodi del protagonista. Fra arie delle più grandi opere, da La Bohème a La Traviata, la storia ruota intorno a Vladimir, detto Vlad, giovane talento del canto che alla morte della madre, ex soprano, con cui viveva a San Pietroburgo, viene a Verona per cercare il padre che li aveva abbandonati. Per mantenersi Vlad inizia ad esibirsi come cantante di strada. È così che conosce l’altoborghese Veronica. Indovinate? È subito colpo di fulmine... E qui si può proprio dire che la storia prende il Volo. In sala dal 20 settembre.
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