La Nuova Sardegna

Marionette e pupazzi per grandi show

di Daniela Zedda

Dall’11 ottobre a Cagliari e Nuoro il festival “Anima” con i maestri burattinai

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CAGLIARI. Marionette, burattini e pupazzi per raccontare storie dal sapore onirico, fantastiche e sospese nel tempo, spesso capaci di far riflettere sulla condizione umana. Dall’11 al 20 ottobre tra il Teatro Eliseo di Nuoro e il Teatro Massimo di Cagliari l’appuntamento è con “Anima international festival”, rassegna internazionale di teatro di figura allestita dalla compagnia Is Mascareddas. Spettacoli per grandi e bambini, seminari, momenti di confronto tra critici e chi si dedica a questa forma di teatro popolare animeranno la dieci giorni che vedrà in Sardegna pezzi da novanta come l’australiano Neville Tranter, ma anche come l’argentino Horacio Peralta o Gigi Brunello. Sino agli stessi padroni di casa. «Avremo ospiti i numeri uno della nuova e della vecchia generazione di burattinai», dice Tonino Murru, di Is Mascareddas. Inserito, per la parte in programma nel capoluogo sardo, nel “Festival 10 nodi”– in collaborazione con Sardegna Teatro – Anima è dedicato al giornalista, recentemente scomparso, Cristiano Bandini .

Si parte da Nuoro l’11 ottobre dove alle 21 Is Mascareddas presenta “Venti contrari”, un omaggio alle sorelle- artiste Giuseppina e Albina Coroneo, ambientato nella Cagliari dei bombardamenti. Uno spettacolo che propone una forte scrittura scenica e ha già incassato critiche entusiastiche. “Venti contrari” sarà proposto anche il giorno dopo alle 10.30 e alle 21. Sabato 13, sempre i padroni di casa portano in scena per le scuole “Areste Paganòs e i Giganti”, mentre a seguire è previsto un incontro tra gli artisti del festival e i critici dell’associazione nazionale dei critici di teatro (Anct). In serata sarà poi la volta del grande animatore argentino Horacio Peralta con “Il burattinaio”, incantevoli racconti di vita dell’artista, mentre domenica 14 Patrizio Dall’Argine presenta “Leonce und Lena”, su due principi in fuga da un destino già scritto.

Il giorno dopo la manifestazione si sposta a Cagliari dove si comincia alle 10.30 con un ciclo di seminari sulle tecniche e gli stili del teatro di figura. Mercoledì 17 e giovedì 18 spettacoli dedicati alle scuole con “Post- Scriptum”, insolita versione di “Cappuccetto Rosso” a cura di Helene Pirenne e “Areste Paganos e la farina del diavolo” di Is Mascareddas. Sono per il pubblico adulto, invece, gli spettacoli serali: il 17 alle 20 ancora “Leonce und Lena”, il 18 “Lumi dall’alto. Corse clandestine in città”, animato da Gigi Bruncello e ispirato al tema delle immigrazioni, il 19 “Il burattinaio” di Horacio Peralta”. Si chiude in grande, sabato 20 alle 20, con Neville Tranter e la sua “Babylon”: splendidi pupazzi a grandezza d’uomo per raccontare l’eterna lotta tra bene e male.

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