«Mi sono innamorato del suono in cattedrale»
È una passione che nasce da lontano. Magari dal suono di un pianoforte. Per Giovanni Solinas, organista di Alghero, è andata proprio così: «Ho iniziato a studiare il pianoforte dopo che mi sono...
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È una passione che nasce da lontano. Magari dal suono di un pianoforte. Per Giovanni Solinas, organista di Alghero, è andata proprio così: «Ho iniziato a studiare il pianoforte dopo che mi sono innamorato della musica durante un concerto a San Pietro di Sorres – racconta –. Poi, nella cattedrale di Alghero, ho sentito il suono dell’organo e me ne sono innamorato». Una volta sbocciata la passione, Giovanni non si è più fermato e diversi anni dopo quel colpo di fulmine in cattedrale, ha suonato proprio quell’organo davanti al pubblico della sua città. Ma trasformare le note in una sinfonia non è un gioco da ragazzi, gli organi sono gli strumenti più antichi e, in un certo qual modo, anche quelli più complicati: «Innanzitutto non ne esistono due uguali, dunque prima di ogni concerto devo prendere confidenza con lo strumento e non sempre è facile adattarsi, perlomeno non di primo acchito – spiega Giovanni –. Cambiano le distanze, le dimensioni e perfino la forza necessaria per premere i tasti. E poi si suona con mani e piedi, che devono andare perfettamente a tempo».
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