Il grande cinema internazionale sbarca nel Sulcis
di Sabrina Zedda
Da sabato prossimo sino al 14 ottobre ritorna il “Carbonia film festival” con nomi e pellicole di rilievo
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CARBONIA. Carbonia non solo centro tra i più poveri e desolati d’Europa, ma anche crocevia di incontri, luogo dove le storie di miniera e le lotte per il lavoro diventano gli elementi di una possibile rinascita. È lo spirito del “Carbonia film festival”, che dal 9 al 14 ottobre, con una anteprima sabato 6, porterà il grande cinema nel centro minerario. Proiezioni, incontri con attori e registi, ma anche masterclass e musica saranno gli ingredienti di una kermesse che vuole scandagliare i temi del lavoro e delle migrazioni.
Giunta alla nona edizione, la rassegna è organizzata dal Centro Servizi culturali Carbonia della Società umanitaria- Fabbrica del cinema e Cineteca sarda, insieme alla Regione, al comune di Carbonia e con il supporto della Fondazione Sardegna film commission. Come da tradizione, il festival richiamerà nel centro minerario nomi di spicco del cinema impegnato internazionale. Un omaggio sarà tributato in particolare ai registi Laurent Cantent e Pedro Pinho. Del primo (di cui è apprezzato anche l’impegno politico a fianco di registi come Ken Loach) saranno proposti lavori come “L’atelier” o “Risorse umane”, mentre del regista portoghese si proporranno film come “A fabrica de nada”, su un gruppo di operai decisi a occupare la fabbrica per opporsi alla sua chiusura. Il festival ospiterà anche giovani registi e attori che sono riusciti a imporsi all’attenzione internazionale come il greco Marios Piperides, lo statunitense Khalik Allah, la tunisina Miram Al Ferjani, sino all’italiano Ciro D’Emilio. Il via agli appuntamenti (quasi tutti nella Fabbrica del cinema, vicino alla grande miniera di Serbariu) è sabato alle 18 con “Exodos- Rotte migratorie, sotrie di persone, arrivi e inclusioni”, mostra fotografica dell’Associazione allievi del master in giornalismo “Giorgio Bocca” e della Regione Piemonte.
Il fitto cartellone della manifestazione proporrà anche il primo concerto di Sardegna del gruppo rap “Coma_Cose”, le masterclass e gli incontri con il pubblico dei registi (si comincia martedi con Pedro Pinho), le proiezioni dei film in concorso (sono previste le sezioni lungometraggi e corti), gli eventi speciali come l’incontro, sabato 13, con Ciro D’Emilio. Lo stesso giorno è in arrivo anche Rachele Bastreghi dei Baustelle per una selezione musicale dal titolo “Gli anni in tasca”.
Giunta alla nona edizione, la rassegna è organizzata dal Centro Servizi culturali Carbonia della Società umanitaria- Fabbrica del cinema e Cineteca sarda, insieme alla Regione, al comune di Carbonia e con il supporto della Fondazione Sardegna film commission. Come da tradizione, il festival richiamerà nel centro minerario nomi di spicco del cinema impegnato internazionale. Un omaggio sarà tributato in particolare ai registi Laurent Cantent e Pedro Pinho. Del primo (di cui è apprezzato anche l’impegno politico a fianco di registi come Ken Loach) saranno proposti lavori come “L’atelier” o “Risorse umane”, mentre del regista portoghese si proporranno film come “A fabrica de nada”, su un gruppo di operai decisi a occupare la fabbrica per opporsi alla sua chiusura. Il festival ospiterà anche giovani registi e attori che sono riusciti a imporsi all’attenzione internazionale come il greco Marios Piperides, lo statunitense Khalik Allah, la tunisina Miram Al Ferjani, sino all’italiano Ciro D’Emilio. Il via agli appuntamenti (quasi tutti nella Fabbrica del cinema, vicino alla grande miniera di Serbariu) è sabato alle 18 con “Exodos- Rotte migratorie, sotrie di persone, arrivi e inclusioni”, mostra fotografica dell’Associazione allievi del master in giornalismo “Giorgio Bocca” e della Regione Piemonte.
Il fitto cartellone della manifestazione proporrà anche il primo concerto di Sardegna del gruppo rap “Coma_Cose”, le masterclass e gli incontri con il pubblico dei registi (si comincia martedi con Pedro Pinho), le proiezioni dei film in concorso (sono previste le sezioni lungometraggi e corti), gli eventi speciali come l’incontro, sabato 13, con Ciro D’Emilio. Lo stesso giorno è in arrivo anche Rachele Bastreghi dei Baustelle per una selezione musicale dal titolo “Gli anni in tasca”.
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