Mostre e concerti al Palazzo del Banco
Sassari, direzione aperta dalle 10 alle 19. In Sala Siglienti la storia della pintadera
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SASSARI. Anche quest’anno, il Banco di Sardegna aderisce all’iniziativa dell’Abi “Invito a Palazzo” aprendo oggi, dalle 10 alle 19, il palazzo della direzione generale a Sassari in Piazzetta Banco di Sardegna 1, con tutte le sue opere del primo Novecento. Sarà visitabile, nella Sala Siglienti, la mostra “Tra Preistoria e Novecento. Simboli di un'identità”.
Sarà raccontata al pubblico la storia del simbolo del Banco, la pintadera, il timbro usato nell'antichità per decorare il pane. Nei primi anni Ottanta del secolo scorso la pintadera fu scelta per rappresentare lo stretto storico legame tra la bancae il territorio dell'Isola. Grazie alla collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dell'Antiquarium Arborense, i visitatori potranno ammirare una collezione di preziose pintadere nuragiche. La pintadera sarà protagonista anche in uno spazio dedicato alle rielaborazioni grafiche degli studenti dei Liceo Artistico di Sassari. Il Liceo proporrà, inoltre, sempre sul tema della pintadera, una esposizione di opere dei docenti Giancarlo Catta, Carmelo Rocco Iaria, Marco Ippolito, Loredana Manunta, Pierina Lunesu, Antonio Pirozzolo, Gef Sanna e Claudia Usai. La mostra sarà accompagnata dai testi del professor Paolo Maria Clemente e comprenderà anche una selezione di elaborati degli allievi degli indirizzi di pittura, scultura e grafica con il coordinamento del dirigente scolastico Angelo Fara e della prof.ssa Eugenia Deliperi. Parallelamente saranno esposte opere di alcuni degli artisti (come Costantino Nivola, Aligi Sassu, Gavino Tilocca, Mauro Manca e Giovanni Nonnis) che, nel Novecento, hanno saputo meglio riscoprire o reinterpretare temi dell'identità sarda e motivi del passato, in particolare della civiltà nuragica.
Guide d’eccezione saranno, per tutta la giornata, gli alunni del Liceo Artistico sassarese. Nel pomeriggio, gli studenti del Liceo Musicale “Azuni” e del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari offriranno ai visitatori momenti di intrattenimento musicale. Alle 16, al secondo piano, si esibirà il trio composto da Eleonora Pili (voce), Giada Moschella (basso) e Federico Pintus (batteria). Alle 17, al primo piano, sarà di scena il Clarinet Quartet con Damiano Tesei, Paola Ena, Simone Carta e Maria Federica Carta. Infine, alle 18, in Sala Siglienti, la protagonista sarà la pianista Elena Pirisi.
Sarà raccontata al pubblico la storia del simbolo del Banco, la pintadera, il timbro usato nell'antichità per decorare il pane. Nei primi anni Ottanta del secolo scorso la pintadera fu scelta per rappresentare lo stretto storico legame tra la bancae il territorio dell'Isola. Grazie alla collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dell'Antiquarium Arborense, i visitatori potranno ammirare una collezione di preziose pintadere nuragiche. La pintadera sarà protagonista anche in uno spazio dedicato alle rielaborazioni grafiche degli studenti dei Liceo Artistico di Sassari. Il Liceo proporrà, inoltre, sempre sul tema della pintadera, una esposizione di opere dei docenti Giancarlo Catta, Carmelo Rocco Iaria, Marco Ippolito, Loredana Manunta, Pierina Lunesu, Antonio Pirozzolo, Gef Sanna e Claudia Usai. La mostra sarà accompagnata dai testi del professor Paolo Maria Clemente e comprenderà anche una selezione di elaborati degli allievi degli indirizzi di pittura, scultura e grafica con il coordinamento del dirigente scolastico Angelo Fara e della prof.ssa Eugenia Deliperi. Parallelamente saranno esposte opere di alcuni degli artisti (come Costantino Nivola, Aligi Sassu, Gavino Tilocca, Mauro Manca e Giovanni Nonnis) che, nel Novecento, hanno saputo meglio riscoprire o reinterpretare temi dell'identità sarda e motivi del passato, in particolare della civiltà nuragica.
Guide d’eccezione saranno, per tutta la giornata, gli alunni del Liceo Artistico sassarese. Nel pomeriggio, gli studenti del Liceo Musicale “Azuni” e del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari offriranno ai visitatori momenti di intrattenimento musicale. Alle 16, al secondo piano, si esibirà il trio composto da Eleonora Pili (voce), Giada Moschella (basso) e Federico Pintus (batteria). Alle 17, al primo piano, sarà di scena il Clarinet Quartet con Damiano Tesei, Paola Ena, Simone Carta e Maria Federica Carta. Infine, alle 18, in Sala Siglienti, la protagonista sarà la pianista Elena Pirisi.
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