La Nuova Sardegna

Parla sardo la Festa del cinema di Roma

di Fabio Canessa
Parla sardo la Festa del cinema di Roma

Nella selezione il film “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu e il nuovo lungometraggio di Gianfranco Cabiddu

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ROMA. Martin Scorsese, Isabelle Huppert, Cate Blanchett, Sigourney Weaver. Sono tante le stelle della tredicesima edizione della Festa del cinema di Roma, dal 18 al 28 ottobre, e nel ricco programma trovano spazio anche film di registi sardi. Nella selezione ufficiale è stato inserito il documentario “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu che racconta la comunità dei pescatori di tonno, anche attraverso le immagini di repertorio di maestri come Vittorio De Seta e Folco Quilici. Prodotto da Istituto Luce Cinecittà, è stato girato soprattutto in Sicilia ma anche in Sardegna con l’assistenza logistica della Film Commission.

Verrà invece presentato tra gli eventi speciali il nuovo lungometraggio di Gianfranco Cabiddu che insieme a Mario Tronco firma la regia di “Il flauto magico di Piazza Vittorio”. Un film musicale in otto lingue, prodotto da Paco Cinematografica e Denis Friedman Productions, dove i musicisti della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio rivisitano e re-interpretano l’opera di Mozart, arricchendola e adattandola a un setting moderno, ognuno secondo le proprie tradizioni e culture musicali. Nel cast Fabrizio Bentivoglio, Petra Magoni, Violetta Zironi. «Questo film - spiegano le note di regia - nasce per essere una favola musicale, ambientata nei giardini di Piazza Vittorio che si animano magicamente con effetti speciali artigianali: poetici e verosimili come a teatro, specchio del mondo. Piazza Vittorio è anche il luogo che ha visto nascere l’orchestra omonima. I suoi musicisti, che recitano nel film, hanno trasformato l’opera di Mozart in una travolgente interpretazione multilingue. Abbiamo scritto la storia ascoltando la musica e così facendo il film si è scritto quasi da solo».

Sempre Cabiddu sarà protagonista di una bella iniziativa legata alla Festa del Cinema, quella che porta un pezzo della manifestazione a Rebibbia. Nel carcere verrà proiettato il suo film precedente: “La stoffa dei sogni”, girato all’Asinara e con protagonisti Sergio Rubini ed Ennio Fantastichini, che ebbe la sua anteprima mondiale proprio a Roma quando fu presentato tra le preaperture della decima edizione.

Tre anni dopo un altro film di un regista sardo è stato selezionato tra le preaperture che anticipano l’inizio ufficiale della Festa: “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca sarà proiettato il 15 ottobre, a pochi giorni dalla prestigiosa anteprima al Festival di Busan in Corea del Sud. Un pescatore sardo ha promesso la luna alla donna che ama e i sardi le promesse le mantengono, questa la breve sinossi della commedia - realizzata con il sostegno della Regione e della Fondazione Sardegna Film Commission - con protagonista Jacopo Cullin affiancato da Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Lazar Ristovski e Angela Molina. Riguarda in qualche modo la Sardegna anche il film di chiusura della tredicesima edizione della Festa del cinema: “Notti magiche” di Paolo Virzì che ha per protagonisti tre ragazzi finalisti al Premio Franco Solinas, il concorso di scrittura per il cinema dedicato al grande sceneggiatore sardo.

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