Il Sessantotto di Agosti Un film sugli anni dell’ “assalto al cielo”
di Paolo Coretti
Il regista lombardo ospite nel weekend a Sassari e Cagliari In programma incontri con l’autore, seminari e proiezioni
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SASSARI. Il Circolo Heliogabalus, in collaborazione con Amerindia Cinema, organizza una giornata dedicata al cinema di Silvano Agosti. Domenica prossima al Teatro Civico di Sassari, per l’edizione 2018 del ciclo “Un nuovo cinema per tutti” (rassegna cinematografica curata da Carlos Cardini), è in programma una serata speciale dedicata al regista emblema della cinematografia artigianale e indipendente. Alle 10.30 è previsto un incontro a ingresso libero con Agosti, mentre dalle 11 alle 13 il regista terra il seminario “Dall’impotenza alla creatività”. Nel pomeriggio le proiezioni: alle 16.30 “NP Il segreto” (1972), capolavoro visionario di Agosti. Alle 18.30 e alle 21 doppia proiezione dell’ultimo film del regista, “Ora e sempre riprendiamoci la vita” (2018).
Il giorno prima dell’appuntamento sassarese, cioè sabato, Agosti sarà a Cagliari. “Storie in trasformazione”, con il Cagliari Film Festival e il Cinema Greenwich, propone una giornata dedicata al suo cinema. Dalle 15 alle 19 nella comunità “Franca Ongaro Basaglia”, in piazza San Giacomo 7, il regista, sceneggiatore, poeta e libero pensatore terrà il laboratorio dal titolo “Dall’impotenza alla creatività”. Un’occasione definita dal regista “Utile per ritrovare la coscienza dell’immenso valore che l’essere umano, qualsiasi essere umano, porta in sé”. Per Agosti «l’essere umano rappresenta il massimo capolavoro che la natura ha creato in cinque miliardi di anni», ma si rende schiavo attraverso mille gabbie mentali imposte dalla società, senza riuscire a esprimere il suo reale potenziale. Per questo motivo il regista proporrà un percorso che tende a rendere visibili le gabbie nelle quali ogni essere umano è attualmente prigioniero. Con una serie di filmati della durata di tre o quattro minuti, si esploreranno le varie possibilità: «Per ritrovare prima il senso della libertà, poi il bisogno di libertà e infine, forse, la libertà stessa».
Di quali gabbie si tratta? Per Agosti le gabbie sono quelle nelle quali le persone sono maggiormente fiere e nelle quali investono gran parte del loro mondo affettivo: la famiglia, la scuola, il lavoro, l’informazione e la convivenza: «Le gabbie che racchiudono gli esseri umani sono invisibili, per questo le loro sbarre risultano invalicabili». Il laboratorio è gratuito e aperto a un massimo di 20 iscritti. Per informazioni e iscrizioni riguardanti il laboratorio si potrà chiamare al numero 345 9804109.
Alle 21 al cinema Greenwich d’essai in via Sassari, 65/67, sempre a Cagliari, sarà proiettato “Ora e sempre riprendiamoci la vita”. Dopo una carriera semiclandestina, fatta di opere distribuite in maniera carbonara, spesso tagliate o proibite, era grande l'attesa per il nuovo film di Silvano Agosti. L’opera contenitore di una vita da cineasta rivoluzionario, dedicata al decennio dagli anni che vanno dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978. Agosti ricorre a frammenti per ricomporre nella maniera più lineare possibile la storia di un movimento di protesta e cambiamento. Per questo nasce nel 2018, e il titolo lo sottolinea, “Ora e sempre riprendiamoci la vita”.
Il giorno prima dell’appuntamento sassarese, cioè sabato, Agosti sarà a Cagliari. “Storie in trasformazione”, con il Cagliari Film Festival e il Cinema Greenwich, propone una giornata dedicata al suo cinema. Dalle 15 alle 19 nella comunità “Franca Ongaro Basaglia”, in piazza San Giacomo 7, il regista, sceneggiatore, poeta e libero pensatore terrà il laboratorio dal titolo “Dall’impotenza alla creatività”. Un’occasione definita dal regista “Utile per ritrovare la coscienza dell’immenso valore che l’essere umano, qualsiasi essere umano, porta in sé”. Per Agosti «l’essere umano rappresenta il massimo capolavoro che la natura ha creato in cinque miliardi di anni», ma si rende schiavo attraverso mille gabbie mentali imposte dalla società, senza riuscire a esprimere il suo reale potenziale. Per questo motivo il regista proporrà un percorso che tende a rendere visibili le gabbie nelle quali ogni essere umano è attualmente prigioniero. Con una serie di filmati della durata di tre o quattro minuti, si esploreranno le varie possibilità: «Per ritrovare prima il senso della libertà, poi il bisogno di libertà e infine, forse, la libertà stessa».
Di quali gabbie si tratta? Per Agosti le gabbie sono quelle nelle quali le persone sono maggiormente fiere e nelle quali investono gran parte del loro mondo affettivo: la famiglia, la scuola, il lavoro, l’informazione e la convivenza: «Le gabbie che racchiudono gli esseri umani sono invisibili, per questo le loro sbarre risultano invalicabili». Il laboratorio è gratuito e aperto a un massimo di 20 iscritti. Per informazioni e iscrizioni riguardanti il laboratorio si potrà chiamare al numero 345 9804109.
Alle 21 al cinema Greenwich d’essai in via Sassari, 65/67, sempre a Cagliari, sarà proiettato “Ora e sempre riprendiamoci la vita”. Dopo una carriera semiclandestina, fatta di opere distribuite in maniera carbonara, spesso tagliate o proibite, era grande l'attesa per il nuovo film di Silvano Agosti. L’opera contenitore di una vita da cineasta rivoluzionario, dedicata al decennio dagli anni che vanno dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978. Agosti ricorre a frammenti per ricomporre nella maniera più lineare possibile la storia di un movimento di protesta e cambiamento. Per questo nasce nel 2018, e il titolo lo sottolinea, “Ora e sempre riprendiamoci la vita”.
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