jazz
La chitarra di Roberto Tola vola verso i Grammy
SASSARI. Continua la stagione di successi del talentuoso chitarrista e compositore sassarese Roberto Tola dopo il palco del Lincoln Center di New York come vincitore dell’Independent Music Award,...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Continua la stagione di successi del talentuoso chitarrista e compositore sassarese Roberto Tola dopo il palco del Lincoln Center di New York come vincitore dell’Independent Music Award, categoria Jazz Song, col brano “Funky Party” tratto dal suo pluripremiato album d’esordio “Bein’ Green” che ha letteralmente fatto incetta di premi in tutte le più prestigiose rassegne internazionali, il musicista sardo è pronto per il premio dei premi della musica: i Grammy Awards, gli Oscar della Musica internazionale, la cui finale si svolgerà il prossimo febbraio 2019 ad Hollywood. Roberto Tola è stato selezionato per il brano “Lullaby for Christmas” come miglior composizione e arrangiamento strumentale.
Il talento di Roberto Tola ha conquistato le orecchie più esigenti e convinto i mercati internazionali, i suoi compagni di strada musicali sono delle star della musica internazionale, da Bob Mintzer a Najee, da Bill McGee a Jill Saward, BillSharpe e Tim Collins. Il suo disco “Bein’ Green” è stato registrato a Sassari nei Blue studios di Alberto Erre e ha celebrato il lungo matrimonio con il jazz. Idillio cominciato negli anni Ottanta con la band “Jazzmania”. Poi la militanza nelle file dell’Orchestra Jazz della Sardegna, per venti anni. Infine l’incontro decisivo con Jill Saward, la cantante inglese solista del gruppo musicale Shakatak che chiese a Roberto di partecipare alla registrazione di “On The Corner”. Il pianista della band, Bill Sharpe, è considerato uno dei maggiori musicisti di Smooth Jazz al mondo, avendo collaborato con musicisti di fama internazionale come Don Grusin, Al Jarreau, Alex Acuna, Paulinho da Costa, Abe Laboriel. Jill Saward si è innamorata della chitarra di Tola è la voluta anche nei suoi ultimi dischi e l’ha convinto a produrne un lavoro da solista, che ha confermato il talento del musicista sassarese nel mondo.
Il talento di Roberto Tola ha conquistato le orecchie più esigenti e convinto i mercati internazionali, i suoi compagni di strada musicali sono delle star della musica internazionale, da Bob Mintzer a Najee, da Bill McGee a Jill Saward, BillSharpe e Tim Collins. Il suo disco “Bein’ Green” è stato registrato a Sassari nei Blue studios di Alberto Erre e ha celebrato il lungo matrimonio con il jazz. Idillio cominciato negli anni Ottanta con la band “Jazzmania”. Poi la militanza nelle file dell’Orchestra Jazz della Sardegna, per venti anni. Infine l’incontro decisivo con Jill Saward, la cantante inglese solista del gruppo musicale Shakatak che chiese a Roberto di partecipare alla registrazione di “On The Corner”. Il pianista della band, Bill Sharpe, è considerato uno dei maggiori musicisti di Smooth Jazz al mondo, avendo collaborato con musicisti di fama internazionale come Don Grusin, Al Jarreau, Alex Acuna, Paulinho da Costa, Abe Laboriel. Jill Saward si è innamorata della chitarra di Tola è la voluta anche nei suoi ultimi dischi e l’ha convinto a produrne un lavoro da solista, che ha confermato il talento del musicista sassarese nel mondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google