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Le altre raccolte nella Penisola

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Alla ricostruzione della memoria attraverso la scrittura popolare lavorano da anni gli archivi di Trento, Genova e quello di Pieve Santo Stefano quasi al confine tra Toscana, Umbria e Romagna, che si...

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Alla ricostruzione della memoria attraverso la scrittura popolare lavorano da anni gli archivi di Trento, Genova e quello di Pieve Santo Stefano quasi al confine tra Toscana, Umbria e Romagna, che si è meritata il titolo di "Città del diario" (nella foto) dal 1984 su iniziativa di Saverio Tutino, la cittadina ospita un archivio che raccoglie più di 8000 scritti di gente comune. Uno di questi è la memoria contadina di Clelia Marchi, scritta su un lenzuolo matrimoniale. L’Archivio della scrittura popolare del Trentino è composto da più di 700 manoscritti, ogni anno se ne aggiungono circa 30. Presto i 150 testi e i 10 epistolari presenti al Museo storico italiano della guerra di Rovereto si aggiungeranno in copia la sede dell’Archivio. L’Archivio Ligure della Scrittura Popolare è un laboratorio di didattica e di ricerca del Dipartimento scienze della formazione dell’università di Genova che ha lo scopo di raccogliere, catalogare e studiare esempi di scrittura privata. In quasi trent’anni di lavoro ha accumulato un patrimonio costituito da oltre 450 unità archivistiche, tra le quali un fondo di oltre 1600 quaderni di scuola, per un totale di oltre 60.000 carte.



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