Leggi e contributi senza successo
I proclami non fanno sinergia né economia. Ed ecco perché dopo anni trascorsi a parlare di obbligo per i negozi di aprire almeno sei mesi all’anno, ci si ritrova a passeggiare in una Porto Cervo...
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I proclami non fanno sinergia né economia. Ed ecco perché dopo anni trascorsi a parlare di obbligo per i negozi di aprire almeno sei mesi all’anno, ci si ritrova a passeggiare in una Porto Cervo deserta. La legge regionale comanda le aperture delle attività e al momento non esiste alcuno strumento normativo che possa imporre a un commerciante di mantenere le saracinesche sollevate oltre i voraci mesi di luglio e agosto. Il Comune di Arzachena sperimenta la formula degli incentivi nel centro storico. Dà dei contributi per tre anni per sostenere le spese di chi con coraggio investe al centro. Un sistema che conta di estendere anche ai borghi di Cannigione, Baia Sardinia e Porto Cervo, Liscia di Vacca e Abbiadori. Ma bisogna fare presto. Perché con il passare del tempo l’idea che Porto Cervo sia un fantasma di lusso già dal mese di settembre diventa sempre più difficile da ribaltare.
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