La Nuova Sardegna

Celeste di Meo e Kwang Jongrey chiudono “Voci di donna”

Si è conclusa l’altroieri nella Sala Sassu del Conservatorio Canepa la rassegna “Voci di Donna” organizzata dalla cooperativa Teatro e/o Musica. L’ultimo appuntamento è stato con la giovane...

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Si è conclusa l’altroieri nella Sala Sassu del Conservatorio Canepa la rassegna “Voci di Donna” organizzata dalla cooperativa Teatro e/o Musica. L’ultimo appuntamento è stato con la giovane violinista Celeste di Meo e la pianista coreana Kwang Jongrey. In programma il repertorio della grande letteratura classica con brandi di Prokofiev, Bartok, Wienwsky, Paganini, de Sarasate che hanno messo in luce le eccellenti qualità della giovanissima violinista italiana. Di Meo sedici anni, calca i palcoscenici da quando ne aveva dieci anni con grande successo sia di pubblico che di critica. Anche l’esecuzione sassarese è stata caratterizzata da un crescendo di consenso del pubblico che ha applaudito l’esibizione del due portandolo alla ribalta per due significativi bis con l’esecuzione del "Presto dalla prima sonata per violino solo" di Bach e del romantico "Meditation" di Massenet.

Il successo del concerto è stato la felice conclusione della rassegna 2018, un appuntamento ormai più che decennale con il talento artistico delle donne sul palcoscenico che conferma l’interesse del pubblico per questo genere di manifestazioni che puntano anche sulla varietà dell'offerta proposta. In questa edizione musica, danza, teatro, impegno civile, musica etnica e giovani promesse della musica classica hanno proposto un panorama multidisciplinare della ricca e sempre rinnovata artisticità al femminile.



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