Cagliari ha perso Laura Raia, una vita spesa per la musica
CAGLIARI. Una vita trascorsa nella musica e per la musica, tra concerti e spettacoli, sempre con una marcia in più nel cogliere i nuovi fermenti del jazz, del latino americano, dei ritmi cubani:...
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CAGLIARI. Una vita trascorsa nella musica e per la musica, tra concerti e spettacoli, sempre con una marcia in più nel cogliere i nuovi fermenti del jazz, del latino americano, dei ritmi cubani: Laura Raia Dolfi aveva 62 anni e si è spenta l’altro ieri a causa di una malattia che non perdona. Per i cagliaritani era soprattutto la fondatrice del Charanga, uno dei locali di culto negli anni ottanta e novanta, un ritrovo culturale e di intrattenimento che fa parte della storia cittadina. Difficile dimenticare le serate nel locale all’aperto, proprio sotto le mura del Castello, una sorta di crocevia per tutte le generazioni dove Laura si muoveva come a casa e a casa faceva sentire le sue centinaia di ospiti. Fino all’estate scorsa, quando ha avvertito i segni della malattia, ha organizzato con la consueta sapienza serate musicali al Poetto e poi al Jazzino, puntando sempre sull’originalità delle scelte e sulla presenza di quello zoccolo duro di cagliaritani che le sono rimasti sempre legati. Con Laura Raia Dolfi il capoluogo perde un’operatrice culturale di alto profilo, una donna che ha saputo tenere il suo lavoro sempre al passo coi tempi che cambiano.
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