Dieci anni di progressi nella guerra al melanoma
Oggi in Italia vivono più di 155mila persone dopo la diagnosi di melanoma
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Oggi in Italia vivono più di 155mila persone dopo la diagnosi di melanoma. Per i pazienti colpiti da questo tumore della pelle in fase avanzata oggi è possibile parlare di cronicizzazione della malattia in circa il 50 per cento dei casi, grazie all’immunoterapia e alle terapie mirate. Un risultato impensabile solo dieci anni fa, prima dell’arrivo di armi efficaci, quando la sopravvivenza media per la malattia metastatica era compresa fra 6 e 9 mesi. Cambia quindi radicalmente la gestione dei pazienti con melanoma avanzato, che presentano bisogni specifici a cui i clinici devono saper rispondere. Per far emergere la loro voce è nato “Mela Talk”, un progetto nazionale strutturato con un ciclo di incontri sul territorio: la prima tappa nazionale si è svolta a Genova il 13 dicembre 2017, l’ultimo incontro a Meldola (Forlì-Cesena) pochi giorni fa. il 29 ottobre scorso.
«Questa iniziativa rappresenta il primo tour di incontri dei pazienti colpiti da melanoma – afferma Paola Queirolo, responsabile scientifico di Mela Talk e responsabile del Dmt (Disease Management Team) Melanoma e Tumori cutanei dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova –. L’obiettivo è dar vita a una giornata di discussione e interazione fra clinici e pazienti, nata dalla convinzione che una persona informata e consapevole possieda gli strumenti necessari a convivere con la malattia in modo proattivo, adottando uno stile di vita sano che tenga conto dell’alimentazione e dell’attività fisica, rispettando le indicazioni fornite dallo specialista nel percorso terapeutico. L’iniziativa si pone l’obiettivo di informare pazienti e caregiver, approfondendo varie tematiche (la malattia, l’alimentazione, gli aspetti psicologici, i diritti sociali e il ritorno al lavoro) con modalità espressive differenti e coinvolgenti».
Durante gli incontri si alternano monologhi, brevi rappresentazioni teatrali, videoclip e presentazioni tradizionali, con l’obiettivo di stimolare la discussione e favorire il dialogo tra medici e pazienti. Inoltre una graphic recorder trasforma le opinioni di clinici e pazienti in disegni che sono discussi collegialmente nella fase finale dell’incontro. Mela Talk è realizzato con il patrocinio delle principali associazioni dei pazienti (A.i.ma.me., Apaim, Mio, M Rouge).
«Questa iniziativa rappresenta il primo tour di incontri dei pazienti colpiti da melanoma – afferma Paola Queirolo, responsabile scientifico di Mela Talk e responsabile del Dmt (Disease Management Team) Melanoma e Tumori cutanei dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova –. L’obiettivo è dar vita a una giornata di discussione e interazione fra clinici e pazienti, nata dalla convinzione che una persona informata e consapevole possieda gli strumenti necessari a convivere con la malattia in modo proattivo, adottando uno stile di vita sano che tenga conto dell’alimentazione e dell’attività fisica, rispettando le indicazioni fornite dallo specialista nel percorso terapeutico. L’iniziativa si pone l’obiettivo di informare pazienti e caregiver, approfondendo varie tematiche (la malattia, l’alimentazione, gli aspetti psicologici, i diritti sociali e il ritorno al lavoro) con modalità espressive differenti e coinvolgenti».
Durante gli incontri si alternano monologhi, brevi rappresentazioni teatrali, videoclip e presentazioni tradizionali, con l’obiettivo di stimolare la discussione e favorire il dialogo tra medici e pazienti. Inoltre una graphic recorder trasforma le opinioni di clinici e pazienti in disegni che sono discussi collegialmente nella fase finale dell’incontro. Mela Talk è realizzato con il patrocinio delle principali associazioni dei pazienti (A.i.ma.me., Apaim, Mio, M Rouge).
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