Piergiorgio Pulixi tra i cinque finalisti del Premio Scerbanenco
Lo storico riconoscimento intitolato al padre del giallo in Italia che verrà consegnato il 3 dicembre a Milano
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SASSARI. Sempre più tra i maggiori autori italiani di genere. Piergiorgio Pulixi è finalista al Premio Giorgio Scerbanenco 2018, ormai storico riconoscimento intitolato al padre del giallo in Italia che verrà consegnato il 3 dicembre a Milano all’interno del Noir in Festival.
Lo scrittore sardo entra tra i candidati con “Lo stupore della notte” (Rizzoli) insieme a Maurizio De Giovanni con “Il purgatorio dell’angelo” (Einaudi), Patrick Fogli con “A chi appartiene la notte” (Baldini+Castoldi), Giorgia Lepore con “Il compimento è la pioggia” (Edizioni E/O) e Ilaria Tuti con “I fiori sopra l’inferno” (Longanesi).
L’unico scrittore sardo ad aver vinto il premio è Marcello Fois, vent’anni fa con “Sempre caro”. La cinquina dei romanzi finalisti di questa edizione 2018 è risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della giuria letteraria composta da Cecilia Scerbanenco, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola.
“Lo stupore della notte”, che è stato il più votato dai lettori sul sito, racconta una storia con protagonista un commissario donna, Rosa Lopez. Una minaccia gravissima incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l'arte della guerra. Per fermarlo, la commissaria Lopez scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette. In una metropoli caleidoscopio delle vanità dell’Occidente, nelle cui strade l'eroina scorre a fiumi e impazzano le gang di “latinos”, mentre i milanesi hanno smesso di ammazzare al sabato per trasformarsi in potenziali bersagli, tutto quello che credete di sapere vi apparirà sconosciuto. (f.c.)
Lo scrittore sardo entra tra i candidati con “Lo stupore della notte” (Rizzoli) insieme a Maurizio De Giovanni con “Il purgatorio dell’angelo” (Einaudi), Patrick Fogli con “A chi appartiene la notte” (Baldini+Castoldi), Giorgia Lepore con “Il compimento è la pioggia” (Edizioni E/O) e Ilaria Tuti con “I fiori sopra l’inferno” (Longanesi).
L’unico scrittore sardo ad aver vinto il premio è Marcello Fois, vent’anni fa con “Sempre caro”. La cinquina dei romanzi finalisti di questa edizione 2018 è risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della giuria letteraria composta da Cecilia Scerbanenco, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola.
“Lo stupore della notte”, che è stato il più votato dai lettori sul sito, racconta una storia con protagonista un commissario donna, Rosa Lopez. Una minaccia gravissima incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l'arte della guerra. Per fermarlo, la commissaria Lopez scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette. In una metropoli caleidoscopio delle vanità dell’Occidente, nelle cui strade l'eroina scorre a fiumi e impazzano le gang di “latinos”, mentre i milanesi hanno smesso di ammazzare al sabato per trasformarsi in potenziali bersagli, tutto quello che credete di sapere vi apparirà sconosciuto. (f.c.)
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