La libertà oltre le sbarre nelle canzoni di Marras
di VITTORIO GAZALE
In edicola da martedì “Storie liberate”, un cofanetto con due cd e due volumi Dalla ricerca sulla vita nelle colonie penali nasce il nuovo lavoro del cantautore
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Pubblichiamo una parte della prefazione del libro “Storie liberate” di Vittorio Gazale funzionario del Parco dell’Asinara. Il volume – che sarà in edicola il 4 dicembre – accompagna il primo cd di Piero Marras che sarà in edicola martedì 27 con La Nuova.
“Storie liberate” è un lavoro artistico-letterario di ampio respiro che trae origine e ispirazione da un importante recupero di documenti inediti rinvenuti recentemente negli archivi delle amministrazioni penitenziarie della Sardegna. Si è trattato di un percorso di ricerca che abbraccia un lungo arco di tempo, dal 1860 ad oggi, all’interno del quale si è data massima centralità e rilevanza alla figura del detenuto. Sono state analizzate l’organizzazione della Colonia penale, la complessità della struttura e l’amara quotidianità vissuta dagli uomini di pena.
Nel corso della ricerca sono state selezionate le testimonianze più significative sul piano documentale ed emotivo tra le storie, i pensieri e le lettere dei reclusi, per lo più censurate, provenienti da ogni parte d’Italia. Uno straordinario caleidoscopio di vite umane, località e curiosi aneddoti, affiorato dai numerosi fascicoli custoditi negli archivi. In carcere le diverse anime della società civile si incontrano, si contaminano, provano a convivere. Nella stessa camerata si possono trovare l’analfabeta, il professore, lo scrittore, l’eroe militare, lo stalker, l’assassino. Storie diverse, di vite dimenticate, di soprusi, di violenze, di emarginazione, di errori giudiziari. Molte di queste storie, rimaste per decenni sommerse dalla polvere negli scantinati dei penitenziari, sono così tornate a nuova vita e meritavano l’eco più vasta. Dopo un’accurata selezione di un centinaio di episodi, sono nati circa cinquanta racconti, narrazioni di accadimenti reali, non vicende romanzate. Successivamente è stata effettuata un’ulteriore scelta di diciassette storie esemplificative della realtà carceraria, rivisitate attraverso diverse forme artistiche, dalla drammatizzazione teatrale e cinematografica, allo storytelling, con innovative tecnologie video-immersive, fino alla rilettura poetica delle tragedie e delle sofferenze umane realizzata dalla sensibilità di Piero Marras, artista capace di raccontare come pochi il profondo e complesso pathos dell’essere umano. Dal suo estro, sono nate canzoni capaci di immetterci nei particolari stati d’animo dei personaggi di quei luoghi, come Giuseppe Cusmano, Giovanni Battista Liandru, Giuseppe Ferrandu, Bachisio Falconi, Matteo Boe, Paolo Picchedda e Carmelo Musumeci. Oltre alla descrizione del percorso poetico di Piero Marras, vengono riportate per ciascuna canzone: lo spartito musicale, una breve intervista con il cantautore e le note per rimandare a eventuali approfondimenti bibliografici e ai testi a cui si è fatto riferimento o da cui sono stati estrapolati i racconti. Il lavoro comprende due cd e due volumi. Nel cd e nel volume Storie liberate, sono state inserite le canzoni composte da Piero Marras in lingua italiana, mentre nel cd e nel volume Istorias quelle composte in lingua sarda
“Storie liberate” è un lavoro artistico-letterario di ampio respiro che trae origine e ispirazione da un importante recupero di documenti inediti rinvenuti recentemente negli archivi delle amministrazioni penitenziarie della Sardegna. Si è trattato di un percorso di ricerca che abbraccia un lungo arco di tempo, dal 1860 ad oggi, all’interno del quale si è data massima centralità e rilevanza alla figura del detenuto. Sono state analizzate l’organizzazione della Colonia penale, la complessità della struttura e l’amara quotidianità vissuta dagli uomini di pena.
Nel corso della ricerca sono state selezionate le testimonianze più significative sul piano documentale ed emotivo tra le storie, i pensieri e le lettere dei reclusi, per lo più censurate, provenienti da ogni parte d’Italia. Uno straordinario caleidoscopio di vite umane, località e curiosi aneddoti, affiorato dai numerosi fascicoli custoditi negli archivi. In carcere le diverse anime della società civile si incontrano, si contaminano, provano a convivere. Nella stessa camerata si possono trovare l’analfabeta, il professore, lo scrittore, l’eroe militare, lo stalker, l’assassino. Storie diverse, di vite dimenticate, di soprusi, di violenze, di emarginazione, di errori giudiziari. Molte di queste storie, rimaste per decenni sommerse dalla polvere negli scantinati dei penitenziari, sono così tornate a nuova vita e meritavano l’eco più vasta. Dopo un’accurata selezione di un centinaio di episodi, sono nati circa cinquanta racconti, narrazioni di accadimenti reali, non vicende romanzate. Successivamente è stata effettuata un’ulteriore scelta di diciassette storie esemplificative della realtà carceraria, rivisitate attraverso diverse forme artistiche, dalla drammatizzazione teatrale e cinematografica, allo storytelling, con innovative tecnologie video-immersive, fino alla rilettura poetica delle tragedie e delle sofferenze umane realizzata dalla sensibilità di Piero Marras, artista capace di raccontare come pochi il profondo e complesso pathos dell’essere umano. Dal suo estro, sono nate canzoni capaci di immetterci nei particolari stati d’animo dei personaggi di quei luoghi, come Giuseppe Cusmano, Giovanni Battista Liandru, Giuseppe Ferrandu, Bachisio Falconi, Matteo Boe, Paolo Picchedda e Carmelo Musumeci. Oltre alla descrizione del percorso poetico di Piero Marras, vengono riportate per ciascuna canzone: lo spartito musicale, una breve intervista con il cantautore e le note per rimandare a eventuali approfondimenti bibliografici e ai testi a cui si è fatto riferimento o da cui sono stati estrapolati i racconti. Il lavoro comprende due cd e due volumi. Nel cd e nel volume Storie liberate, sono state inserite le canzoni composte da Piero Marras in lingua italiana, mentre nel cd e nel volume Istorias quelle composte in lingua sarda
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