«Natura e cultura per la collettività»
Sono anni che Paolo Demuru lavora alla realizzazione del museo all’aperto. Anni di fatiche, attese e promesse non del tutto realizzate. L’obiettivo è quello di condividere un’idea e renderla...
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Sono anni che Paolo Demuru lavora alla realizzazione del museo all’aperto. Anni di fatiche, attese e promesse non del tutto realizzate. L’obiettivo è quello di condividere un’idea e renderla pubblicamente fruibile. Ha già fatto tanto, ma sa di avere bisogno di sostegno e collaborazioni. «Questo parco-museo è un bene per la collettività – tiene a sottolineare – suscettibile di un ulteriore ampliamento e nuovi interventi come l’accesso ai punti ancora coperti dalla vegetazione e il consolidamento dei resti dei nuraghi». Lavori (alcuni dei quali urgenti) che dovranno essere ovviamente eseguiti nel pieno rispetto delle caratteristiche ambientali del sito. Demuru pensa anche a chi più di altri potrà apprezzare il suo progetto. «Si potrebbe studiare un pacchetto di attività che ne consentano la fruizione a turisti e scolaresche, promuovendo la conoscenza del museo e avviando contatti con enti, associazioni e istituzioni culturali». Si realizzerebbe così uno dei sogni di Paolo Demuru: far conoscere ai più giovani i tesori di una terra che, più che misteriosa, continua a essere in gran parte ignorata. (g.pu.)
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