La Nuova Sardegna

Vandali in una fabbrica? No, è Salmo che gira un video

di Fabio Canessa
Vandali in una fabbrica? No, è Salmo che gira un video

VICENZA. Un teppista? No, Salmo. Ma quanta fatica per convincere le forze dell’ordine che quell’uomo che insieme ad altri amici stava scavalcando il cancello di una fabbrica era nientemeno che il...

2 MINUTI DI LETTURA





VICENZA. Un teppista? No, Salmo. Ma quanta fatica per convincere le forze dell’ordine che quell’uomo che insieme ad altri amici stava scavalcando il cancello di una fabbrica era nientemeno che il rapper di Olbia attualmente al numero uno inItalia col suo ultimo disco “Playlist”.

L’equivoco, concluso con una stretta di mano e qualche risata, è andato in scena nei giorni scorsi in una fabbrica abbandonata di Nove, paesino veneto in provincia di Vicenza. Salmo, al quale piace ambientare i suoi videoclip i in luoghi abbandonati, preferibilmente industriali, aveva individuato una fabbrica abbandonata alla periferia del paese quale possibile sito per uno dei prossimi videoclip e aveva deciso di compiere un’ispezione per verificare lo stato delle cose. Insieme ad alcuni collaboratori ha così scavalcato il cancello in pieno giorno (erano le 14,30 circa) ma i quattro sono stati notati da alcuni poliziotti che stavano uscendo da un locale nelle vicinanze e, insospettiti, hanno dato l’allarme facendo accorrere sul posto una pattuglia della squadra volante. Gli agenti sono entrati a loro volta nel cortile della fabbrica, abbandonata da tempo e ormai fatiscente, e hanno subito chiesto spiegazioni ai quattro, i quali ovviamente si sono messi a disposizione senza problemi e hanno subito mostrato i documenti.

Ed è stato proprio Salmo a spiegare che costa stava succedendo: «È colpa mia – ha spiegato agli agenti –. È che di mestiere faccio il rapper, mi chiamo Salmo, mi piace mettere nei miei video luoghi abbandonati come questo, volevamo soltanto fare delle foto». L’equivoco così è stato chiarito in pochi minuti e a quel punto il rapper ha chiesto il permesso di poter completare l’opera: «Facciamo soltanto qualche scatto, stiamo qui altri dieci minuti e andiamo via, non tocchiamo nulla» ha detto e gli agenti non hanno avuto problemi a lasciarlo lavorare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative