presentata a “Più libri più liberi”
Una graphic novel sul caso di Stefano Cucchi
ROMA. Ilaria Cucchi ieri non se l’è sentita di venire alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi” dove avrebbe dovuto partecipare alla presentazione del graphic novel “Il buio....
1 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Ilaria Cucchi ieri non se l’è sentita di venire alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi” dove avrebbe dovuto partecipare alla presentazione del graphic novel “Il buio. La lunga notte di Stefano Cucch” (Round Robin) dedicato a suo fratello, morto il 22 ottobre del 2009.
Oggi è il giorno di un’udienza importante del processo sul caso di suo fratello, ma ha voluto mandare un messaggio, collegandosi telefonicamente con gli agli autori del libro e con il pubblico, tanti i ragazzi, che la aspettava alla Nuvola all’Eur. «Purtroppo battersi per vedere riconosciute determinate verità, che poi in fondo sarebbero così chiare ed evidenti, richiede sacrifici enormi da parte di famiglie e persone come me che, fino a un istante prima del verificarsi delle tragedie che hanno devastato per sempre le loro vite, erano persone completamente diverse, più normali» ha detto Ilaria. «Non mi stancherò mai – ha aggiunto parlando de “Il buio” di Floriana Bulfon ed Emanuele Bissattini, con i disegni di Domenico Esposito e di Claudia Giuliani, di cui lei firma la prefazione – di ripetere come strumenti come questo libro o una canzone o un film siano per noi un contributo enorme».
Oggi è il giorno di un’udienza importante del processo sul caso di suo fratello, ma ha voluto mandare un messaggio, collegandosi telefonicamente con gli agli autori del libro e con il pubblico, tanti i ragazzi, che la aspettava alla Nuvola all’Eur. «Purtroppo battersi per vedere riconosciute determinate verità, che poi in fondo sarebbero così chiare ed evidenti, richiede sacrifici enormi da parte di famiglie e persone come me che, fino a un istante prima del verificarsi delle tragedie che hanno devastato per sempre le loro vite, erano persone completamente diverse, più normali» ha detto Ilaria. «Non mi stancherò mai – ha aggiunto parlando de “Il buio” di Floriana Bulfon ed Emanuele Bissattini, con i disegni di Domenico Esposito e di Claudia Giuliani, di cui lei firma la prefazione – di ripetere come strumenti come questo libro o una canzone o un film siano per noi un contributo enorme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
