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Livermore: «Verdi contro i furbetti della politica»

Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella la cultura e la musica sono «un baluardo di democrazia», come ha detto al direttore musicale della Scala Riccardo Chailly. Per il regista Davide...

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Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella la cultura e la musica sono «un baluardo di democrazia», come ha detto al direttore musicale della Scala Riccardo Chailly. Per il regista Davide Livermore, che venerdì sera ha firmato l’allestimento di «Attila» con cui si è aperta fra gli applausi la stagione della Scala, è un argine ai barbari, o meglio ai «furbetti della politica». «I furbetti della politica - ha spiegato - devono inventarsi dei nemici: prima i comunisti, poi i marocchini. E poi chi? gli alieni?». Invece «la cultura è militanza, obbliga le persone ad alzare il livello, è un cosa diversa dai like facili». Nessun commento diretto alla manifestazione organizzata dalla Lega a Roma ma solo l'avvertimento che la cultura deve «essere aperta, non si può fare una cultura che chiude. Se ti va bene al massimo fai la sagra del peperone».

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