il concerto
La “Noite do Fado” riscalda i cuori al Civico
di Pasquale Porcu ; w
SASSARI. “Cheira bem, cheria a Lisboa”, profuma di buono, profuma di Lisbona, cantava l'altra sera il pubblico del teatro Civico insieme a Clara Sevinas, che insieme al suo quartetto ha animato la...
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SASSARI. “Cheira bem, cheria a Lisboa”, profuma di buono, profuma di Lisbona, cantava l'altra sera il pubblico del teatro Civico insieme a Clara Sevinas, che insieme al suo quartetto ha animato la “Noite do Fado”.
Un concerto organizzato dagli Amici del Fado Sardegna e inserito nel cartellone del Festival Etnia e Teatralità della Compagnia Teatro Sassari. L'iniziativa, arrivata quest'anno alla seconda edizione, è piaciuta molto al pubblico sassarese che ha scoperto in questa musica tradizionale portoghese un forte legame con la Sardegna, come ha spiegato in apertura il presidente dell'associazione organizzatrice, Antonello Dettori. Sul palco, l'altra sera un quartetto di musicisti come Célia Leiria, abito rosso fuoco e voce possente, la dolce Clara Sevivas, elegante e malinconica, il chitarrista e cantante Miguel Ramos e il virtuosissimo Pedro Amendoeira ad una sorta di mandola portoghese. Quattro artisti, tutti provenienti da Lisbona, apprezzati esponenti di quella nuova generazione di fadisti che ha dato nuova linfa alla migliore tradizione di questa musica.
La prima parte del concerto è affidata alla voce di Célia che incede nel palco semibuio e cattura subito l'attenzione degli spattatori con sette-otto brani di grande sentimento; da “Alma celta do fado” fino a “Sem querer” e “Alma celta” . Ecco, poi, entrare in scena anche Clara, grande classe e superbe doti interpretative che dopo “Amanda amarga” guida il pubblico nella esecuzione del tradizionale “Cheira Bem Cheira Lisboa” che regala un bellissino omaggio per l'autore italiano con il più alto tasso di “Saudade”: il Sergio Endrigo di “Canzone per te”, cantata da tutta la platea insieme a Clara. Infine è la volta di Miguel, altro stile ma identico sentimento, che delizia il pubblico con altri cinque brani. Le parole delle canzoni sono tutte un omaggio a Lisboa e ai poeti portoghesi, davvero una bella serata.
Un concerto organizzato dagli Amici del Fado Sardegna e inserito nel cartellone del Festival Etnia e Teatralità della Compagnia Teatro Sassari. L'iniziativa, arrivata quest'anno alla seconda edizione, è piaciuta molto al pubblico sassarese che ha scoperto in questa musica tradizionale portoghese un forte legame con la Sardegna, come ha spiegato in apertura il presidente dell'associazione organizzatrice, Antonello Dettori. Sul palco, l'altra sera un quartetto di musicisti come Célia Leiria, abito rosso fuoco e voce possente, la dolce Clara Sevivas, elegante e malinconica, il chitarrista e cantante Miguel Ramos e il virtuosissimo Pedro Amendoeira ad una sorta di mandola portoghese. Quattro artisti, tutti provenienti da Lisbona, apprezzati esponenti di quella nuova generazione di fadisti che ha dato nuova linfa alla migliore tradizione di questa musica.
La prima parte del concerto è affidata alla voce di Célia che incede nel palco semibuio e cattura subito l'attenzione degli spattatori con sette-otto brani di grande sentimento; da “Alma celta do fado” fino a “Sem querer” e “Alma celta” . Ecco, poi, entrare in scena anche Clara, grande classe e superbe doti interpretative che dopo “Amanda amarga” guida il pubblico nella esecuzione del tradizionale “Cheira Bem Cheira Lisboa” che regala un bellissino omaggio per l'autore italiano con il più alto tasso di “Saudade”: il Sergio Endrigo di “Canzone per te”, cantata da tutta la platea insieme a Clara. Infine è la volta di Miguel, altro stile ma identico sentimento, che delizia il pubblico con altri cinque brani. Le parole delle canzoni sono tutte un omaggio a Lisboa e ai poeti portoghesi, davvero una bella serata.
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