Al Giardino sonoro la prima arte di Sciola
Oggi dalle 10.30 la mostra/evento: “In principio fu Pietrino. Pinuccio Sciola: testimonianze storico archivistiche dal 1959 alla fine degli anni ‘70”. L’evento vuole rendere omaggio all’artista...
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Oggi dalle 10.30 la mostra/evento: “In principio fu Pietrino. Pinuccio Sciola: testimonianze storico archivistiche dal 1959 alla fine degli anni ‘70”. L’evento vuole rendere omaggio all’artista Pinuccio Sciola presentando l’importante restauro della sua Opera Prima, successivamente da lui stesso denominata Pietrino. La scultura raffigura un giovane vestito con abiti modesti, che sembra compiere i suoi primi passi nel mondo esterno. Era il 1959 e Sciola, appena diciassettenne, vince una borsa di studio che gli permette di frequentare il Liceo Artistico di Cagliari, dando così inizio alla sua carriera artistica, successivamente ricca di riconoscimenti e soddisfazioni.
Il lungo e laborioso lavoro di restauro, reso possibile grazie alla Regione Autonoma della Sardegna, vuole essere occasione per raccontare il percorso iniziale dell’artista, illustrato nella mostra. L’opera, oggi proprietà della Fondazione, è esposta all’interno del Giardino Sonoro, creato da Sciola nel suo paese natale. Il restauro è stato curato dagli specialisti del Centro di Conservazione Archeologica di Roma, diretto da Roberto Nardi, individuati per la loro esperienza con un materiale tanto delicato come l’arenaria (in cui Pietrino è realizzato): hanno partecipato al progetto di conservazione delle statue dei Giganti di Mont ’e Prama.
La presentazione del restauro sarà accompagnata dalla mostra temporanea “In principio fu Pietrino. Pinuccio Sciola: testimonianze dal 1959 alla fine degli anni '70”, curata da Giulia Pilloni. In mostra materiale documentario, scritti autografi, locandine, fotografie e progetti dell'artista prevalentemente inediti e di proprietà dell'Archivio della Fondazione Sciola.
Il lungo e laborioso lavoro di restauro, reso possibile grazie alla Regione Autonoma della Sardegna, vuole essere occasione per raccontare il percorso iniziale dell’artista, illustrato nella mostra. L’opera, oggi proprietà della Fondazione, è esposta all’interno del Giardino Sonoro, creato da Sciola nel suo paese natale. Il restauro è stato curato dagli specialisti del Centro di Conservazione Archeologica di Roma, diretto da Roberto Nardi, individuati per la loro esperienza con un materiale tanto delicato come l’arenaria (in cui Pietrino è realizzato): hanno partecipato al progetto di conservazione delle statue dei Giganti di Mont ’e Prama.
La presentazione del restauro sarà accompagnata dalla mostra temporanea “In principio fu Pietrino. Pinuccio Sciola: testimonianze dal 1959 alla fine degli anni '70”, curata da Giulia Pilloni. In mostra materiale documentario, scritti autografi, locandine, fotografie e progetti dell'artista prevalentemente inediti e di proprietà dell'Archivio della Fondazione Sciola.
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