La Nuova Sardegna

Paolo Palumbo 

«Con questa tecnologia il sogno finalmente può diventare realtà»

«Un sogno che si avvera». Paolo Palumbo, oristanese di 21 anni, ha la Sclerosi laterale amiotrofica. È il paziente più giovane d'Italia e uno dei casi più rari Europa: «Ho la compromissione del...

1 MINUTI DI LETTURA





«Un sogno che si avvera». Paolo Palumbo, oristanese di 21 anni, ha la Sclerosi laterale amiotrofica. È il paziente più giovane d'Italia e uno dei casi più rari Europa: «Ho la compromissione del motoneurone 1 e 2, bulbare e spinale», ha detto all'Huffington Post. Coraggioso, tosto, mai domo. Sostenuto anche da star di sport e spettacolo, vittima di una truffa legata alla raccolta fondi per le cure, è stato il primo malato al mondo di Sla a pilotare un drone. «Sono stato scelto per questo progetto rivoluzionario che ha l'obiettivo di coinvolgere le persone che come me hanno una grave disabilità, in tipologie di lavori fattibili con il controllo oculare di un monitor». Le parole del cuoco che dall'età di diciassette anni convive con un male invalidante, ricacciano in fondo al pozzo paure e resa. «Ho ereditato la passione per la cucina da mio padre. Adesso uso le braccia di mio fratello Rosario per regalare sapori a quanti non li possono più provare». (m.fr.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative