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Il Festival del passato remoto con Sergio Frau
SORGONO. Un fine settimana all’insegna della scoperta del patrimonio archeologico sardo a Sorgono con il secondo Festival del passato remoto.Ad animare, e ideare, l’evento il giornalista e indagatore...
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SORGONO. Un fine settimana all’insegna della scoperta del patrimonio archeologico sardo a Sorgono con il secondo Festival del passato remoto.
Ad animare, e ideare, l’evento il giornalista e indagatore del passato Sergio Frau, curatore a titolo gratuito del museo di Sorgono, che concentra la sua inarrestabile voglia di scoperta, sempre originale e piena di provocatorie nuove visioni, proprio sul paese del Mandrolisai: «Sorgono al centro del primo centro del mondo» come ha sostenuto nel suo ultimo studio “Omphalos”. Dove Frau sostiene che «Il 40° Parallelo Nord è forse il primo Equatore. Protagonista è quella fascia che gli antichi definivano “La linea degli Olimpi” che passa proprio a Sorgono al centro dell’isola dove ci sono i 200 menhir di Biru ’e Concas come a segnalarne l'importanza ».
Stamani ci saranno visite guidate con i geologi nei musei di Sorgono e Laconi, alla scoperta dei menhir, un tour con i geografi verso i nuraghi sepolti del Campidano. Iniziative anche la notte per vedere le stelle nel circolo megalitico di Biru ’e Concas, mostre e proiezioni di documentari sabato e domenica. Nella mattina di domenica, alle 10,30 nel Teatro Murgia di Sorgono, il convegno sul “primo equatore” e l’incontro internazionale di esperti di megalitismo per ascoltare i loro consigli su come sistemare «com’erano e dov’erano» i 200 menhir di Biru ’e Concas.
Ad animare, e ideare, l’evento il giornalista e indagatore del passato Sergio Frau, curatore a titolo gratuito del museo di Sorgono, che concentra la sua inarrestabile voglia di scoperta, sempre originale e piena di provocatorie nuove visioni, proprio sul paese del Mandrolisai: «Sorgono al centro del primo centro del mondo» come ha sostenuto nel suo ultimo studio “Omphalos”. Dove Frau sostiene che «Il 40° Parallelo Nord è forse il primo Equatore. Protagonista è quella fascia che gli antichi definivano “La linea degli Olimpi” che passa proprio a Sorgono al centro dell’isola dove ci sono i 200 menhir di Biru ’e Concas come a segnalarne l'importanza ».
Stamani ci saranno visite guidate con i geologi nei musei di Sorgono e Laconi, alla scoperta dei menhir, un tour con i geografi verso i nuraghi sepolti del Campidano. Iniziative anche la notte per vedere le stelle nel circolo megalitico di Biru ’e Concas, mostre e proiezioni di documentari sabato e domenica. Nella mattina di domenica, alle 10,30 nel Teatro Murgia di Sorgono, il convegno sul “primo equatore” e l’incontro internazionale di esperti di megalitismo per ascoltare i loro consigli su come sistemare «com’erano e dov’erano» i 200 menhir di Biru ’e Concas.
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