IL CONGRESSO
La geriatria è la medicina del futuro
Il grande impegno della sanità e i problemi dei pochi posti letto
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Con una società destinata a diventare sempre più anziana, la geriatria sarà la medicina del futuro. Rappresenterà il grande impegno della sanità che dovrà approcciare il paziente anziano che presenta comorbilità. Ospedale e territorio quindi dovranno collaborare ancora più strettamente.È emerso dalla sessione congiunta “Ospedale e territorio”, del congresso “Una giornata con il malato anziano”, che ha messo in luce anche alcune fragilità del territorio nell'assistenza: poche strutture Rsa e pochi posti letto quindi poche risorse economiche a disposizione degli enti locali.
«La programmazione delle spese e delle strutture sanitarie – ha detto Nicola Addis, presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Sassari – dovrà tener conto del fatto che la popolazione invecchia».
«Il ruolo del territorio sarà sempre più importante – ha aggiunto Antonello Casu, responsabile dell'unità operativa San Giovanni Battista dell'Ats – con gli ambulatori specialistici e la riabilitazione a domicilio».
«La programmazione delle spese e delle strutture sanitarie – ha detto Nicola Addis, presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Sassari – dovrà tener conto del fatto che la popolazione invecchia».
«Il ruolo del territorio sarà sempre più importante – ha aggiunto Antonello Casu, responsabile dell'unità operativa San Giovanni Battista dell'Ats – con gli ambulatori specialistici e la riabilitazione a domicilio».
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