DAL GIAPPONE A NOI
Dolore e stress, lo shiatsu dà una mano. Anzi due
Non è una terapia medica ma è molto popolare: ecco perché
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Il medico di famiglia ha detto che è tutto a posto. Ma per sicurezza ti ha mandato dallo specialista: visite, lastre e tutti i controlli possibili e immaginabili. Niente, sano come un pesce. Eppure di mattina e di sera quel dolore alla schiena c'è. Fastidioso, insistente, fa preoccupare. Stress, materasso da cambiare, posizione a letto o sulla poltrona in ufficio, chissà cos'è. Un amico dice, prova con lo shiatsu. E il palmo delle mani, il pollice e il gomito che premono sulla pelle mentre stai adagiato sul tappetino fanno il miracolo. Che miracolo non è. Non è nemmeno un'alternativa alla medicina. Casomai collabora con la medicina. Attingendo dal passato, da quello che in Giappone si fa dalla notte dei tempi. Anche se poi la parola shiatsu compare su qualche libro soltanto un secolo fa.
Sì, il mal di schiena è una delle motivazioni più forti che spingono i sardi a rivolgersi allo shiatsu. Ma non è la sola: lo shiatsu dà una mano, anzi tutte e due le mani, ad alleviare tanti problemi. Lo cercano gli studenti stressati che si bloccano davanti ai libri per paura di un esame da sostenere. E si fanno aiutare anche le mamme che hanno appena avuto un bambino: per stare meglio con il neonato e con se stesse. Sono solo degli esempi, lo shiatsu si prende cura di chi si rivolge a lui dalla testa ai piedi. E in via Salaris a Cagliari, sede regionale dell’Accademia Italiana Shiatsu Do, il messaggio è stato ribadito in occasione del Mese dello Shiatsu.
Sino a oggi in Sardegna, ma anche in altre diciassette città italiane e centri specializzati, è possibile provare gratuitamente i benefici dello shiatsu. E seguire una serie di eventi, sempre a ingresso libero, dedicati alla disciplina: è possibile ricevere trattamenti dalle mani esperte di operatori e insegnanti, imparare le tecniche base in workshop ad hoc, partecipare a lezioni aperte e alle serate di pratica per allievi dei percorsi professionali.
Sì, il mal di schiena è una delle motivazioni più forti che spingono i sardi a rivolgersi allo shiatsu. Ma non è la sola: lo shiatsu dà una mano, anzi tutte e due le mani, ad alleviare tanti problemi. Lo cercano gli studenti stressati che si bloccano davanti ai libri per paura di un esame da sostenere. E si fanno aiutare anche le mamme che hanno appena avuto un bambino: per stare meglio con il neonato e con se stesse. Sono solo degli esempi, lo shiatsu si prende cura di chi si rivolge a lui dalla testa ai piedi. E in via Salaris a Cagliari, sede regionale dell’Accademia Italiana Shiatsu Do, il messaggio è stato ribadito in occasione del Mese dello Shiatsu.
Sino a oggi in Sardegna, ma anche in altre diciassette città italiane e centri specializzati, è possibile provare gratuitamente i benefici dello shiatsu. E seguire una serie di eventi, sempre a ingresso libero, dedicati alla disciplina: è possibile ricevere trattamenti dalle mani esperte di operatori e insegnanti, imparare le tecniche base in workshop ad hoc, partecipare a lezioni aperte e alle serate di pratica per allievi dei percorsi professionali.
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