Porto Torres, visita virtuale alla Basilica di San Gavino
Turismo multimediale: riconoscimenti per il progetto “Rilievo Scanner Laser 3D" del luogo di culto
PORTO TORRES. Nuovo importante riconoscimento per il Centro Studi Basilica di San Gavino di Torres e per il suo progetto “Rilievo Scanner Laser 3D della Basilica di San Gavino”. L’importante lavoro di ricerca avviato nel 2011 e condotto in questi anni dal Centro studi in collaborazione con le Università di Pisa, Siena, Sassari e con il contributo di numerosi studiosi di diverse università italiane ed estere ha portato alla realizzazione di un modello tridimensionale della basilica che viene ora utilizzato per creare una piattaforma multimediale.
La piattaforma consentirà una visita virtuale del monumento e la possibilità di avere accesso a tutte le informazioni di carattere storico, architettonico e archeologico, comprese le nuove scoperte di questi ultimi anni su dipinti e statue in esso conservati. Considerato l’elevato livello di tecnologie impiegate per questa piattaforma, il progetto è stato selezionato dalla Geasar, società che gestisce l’aeroporto di Olbia, con altri otto progetti in tutta la Sardegna che riguardano la visita virtuale di siti di interesse storico-archeologico dell’isola, per l’inaugurazione della mostra “Archaeological Sardinia 3D” che si è svolta nell’aeroporto dall’11 al 13 ottobre.
La mostra, in realtà aperta ancora nel corso delle prossime settimane, è stata inserita all’interno della seconda edizione del “Sardinia Tourism Call 2 Action”, workshop che ha avuto per tema il turismo culturale e l’archeologia, con conferenze dedicate ad operatori, istituzioni, professionisti del turismo ed con un moderatore d’eccezione come il giornalista Beppe Severgnini.
«Si tratta di un ulteriore riconoscimento per l’intenso e per la qualità del lavoro svolto in questi anni – commenta soddisfatto l’epigrafista Giuseppe Piras, vicepresidente del Centro Studi – un lavoro che ha permesso di effettuare nuove scoperte sulla basilica e aprirà il monumento, con la ultimazione della piattaforma creata dalla società ar3D, alla fruizione da parte degli utenti anche attraverso strumenti di conoscenza innovativi legati alla realtà virtuale ed alle nuove tecnologie. Nei prossimi mesi verranno eseguite nuove ricerche che porteranno alla conclusione del progetto ed alla sua presentazione ufficiale».
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