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Da Cuba al Royal ballet di Londra la storia di Yuli, star della danza

Da Cuba al Royal ballet di Londra la storia di Yuli, star della danza

SASSARI. Esce oggi in sala “Yuli - Danza e libertà”, ispirato alla leggenda vivente della danza, il cubano Carlos Acosta in arte Yuli, le cui umilissime origini non gli hanno impedito di diventare la...

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SASSARI. Esce oggi in sala “Yuli - Danza e libertà”, ispirato alla leggenda vivente della danza, il cubano Carlos Acosta in arte Yuli, le cui umilissime origini non gli hanno impedito di diventare la stella assoluta del Royal Ballet di Londra. Il film, diretto da Icíar Bollaín, dopo essere stato presentato in anteprima al Festival del cinema spagnolo ed essersi aggiudicato il premio per la miglior sceneggiatura a Paul Laverty al Festival di San Sebastián, arriva in sala anche in Italia. In Sardegna il debutto domani al Madison Cineworld di Iglesias.

La pellicola, distribuita da Exit Media, racconta l'incredibile storia di Carlos Acosta, in arte Yuli, vera e propria leggenda della danza, a cui presta il volto l’attore cubano Santiago Alfonso. Grazie alla maestria di Paul Laverty – sodale collaboratore di Ken Loach, per il quale ha scritto 14 sceneggiature – e all’accurata regia di Icíar Bollaín (“Ti do i miei occhi”; “También la lluvia”; “El olivo”), l’opera narra l’incredibile parabola del ballerino cubano, che da piccolo rifiutava la disciplina della danza. Obbligato dal padre, che vuole dargli un’opportunità per voltare le spalle alla povertà che attanaglia Cuba dopo decenni di embargo, Yuli giunge al successo mondiale divenendo un performer paragonato per grazia e capacità tecniche a miti quali Rudolf Nureyev e Michail Baryshnikov.

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