La Nuova Sardegna

Oscar, Hollywood celebra Lina Wertmüller

di Alessandra Magliaro
Oscar, Hollywood celebra Lina Wertmüller

Oggi la regista novantunenne riceverà il premio alla carriera insieme a David Lynch e Geena Davis. Parlerà della Sardegna

3 MINUTI DI LETTURA





LOS ANGELES. Ha scritto una pagina molto importante della storia del cinema americano, è stata nel 1976 la prima regista donna candidata all’Oscar (era il grottesco dramma sull’Olocausto “Pasqualino Settebellezze” con l’attore feticcio Giancarlo Giannini), per giunta non americana e ieri, a poche ore dall’Oscar alla carriera che le verrà assegnato oggi insieme a David Lynch e Geena Davis, Lina Wertmüller, è festeggiata con tutti gli onori proprio dalle donne. Nella Hollywood che ha vissuto lo tsunami Harvey Weinstein e che partendo da questo da due anni ha alzato l’asticella rispetto ai ricatti sessuali dei potenti del cinema dando origine, sotto la bandiera del #metoo, a un movimento molto forte sul tema dell’uguaglianza di genere e di salario, si capisce come questa regista ribelle e anticonformista sia venerata, un’icona femminile. Oggi a 91 anni, accompagnata dalla figlia Maria Zulima Job, da Roma è arrivata a Los Angeles per una intensa settimana celebrativa che la sta emozionando per quanto il suo carattere conceda.

«Welcome Lina» titolava Variety nei giorni scorsi annunciando i suoi festeggiamenti che prevedono tra l’altro domani anche la stella, la Walk of fame sul Sunset Boulevard, con la cerimonia di posa in cui interverrà lo sceneggiatore premio Oscar Steven Zaillian (ha scritto anche “The Irishman” di Martin Scorsese) e Pascal Vicedomini, segretario generale dell'istituto Capri nel mondo. Casualmente la stella della Wertmüller brillerà proprio accanto a quella di Ennio Morricone, che per lei ha composto le musiche del primo film “I basilischi”, proiettato in prima americana ieri al Tcl Chinese Theatre in una serata di gala realizzata da Vicedomini con il consolato generale italiano e l'istituto di cultura. «Pioneering director Lina Wertmüller to finally get her Oscar» titolano il Los Angeles Times, Variety e Hollywood Reporter e in quel “finalmente” sta tutto l’entusiasmo per il riconoscimento.

«Lo stavamo aspettando da 42 anni», ha detto la produttrice Amy Baer, presidente della Women in Film, l’associazione no-profit che dal 1973 si batte per le donne nel cinema ma che dal caso Weinstein in poi è diventata ancora più rilevante insieme al Me Too movement, aprendo una linea telefonica e legale di aiuto contro le molestie nel cinema e svolgendo una attività costante sulla parità e l’inclusività nell'industria. «Una quarantina di film nella sua carriera, in un’industria dominata dagli uomini: bisogna pensare con che forza, capacità e tenacia una donna possa aver fatto tutto questo e senza il supporto degli studios», ha proseguito Amy Baer al pranzo in onore della regista al Four Season di Beverly Hills. «Lina Wertmüller è una fonte di ispirazione, un’icona per noi tutte donne del cinema», ha aggiunto la regista Nancy Meyers (“It's complicated”) applaudendola con Lisa Cholodenko, Martha Coolidge (“Valley girl”) Dianne Warren, tutte nel direttivo dell'associazione. Selfie finali inevitabili con l’anziana regista.

Durante l’evento Vicedomini, qui molto conosciuto anche per il “Festival Los Angeles, Italia”, giunto ormai alla quindicesima edizione (dal 2 all’8 febbraio 2020), ha rivelato che quattro anni fa con una lettera di sostegno firmata tra gli altri da Sophia Loren e Hellen Mirren c’era stato un primo contatto con l’Academy. Oggi la cerimonia dei Governors Awards (così sono chiamati i riconoscimenti alla carriera) alla Ray Dolby Ballroom accanto al Dolby Theatre sede della notte degli Oscar per lei e gli altri tre veterani.

In un’intervista settimanale Oggi pubblicata lo scorso agosto, fu proprio Lina Wertmüller ad annunciare che avrebbe parlato a tutto il mondo della sua amata isola, la Sardegna, durante la cerimonia in cui le consegnano per l’Oscar alla carriera. La grande regista qui è di casa e ha girato a Cala Luna “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, con le leggendarie interpretazioni di Giancarlo Giannini e Mariangela Melato. E nell’isola, in Gallura, ha passato tante estati e anche quest’anno ha festeggiato il 91esimo compleanno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative