Sanremo Giovani, escluso Paolo Palumbo
Il giovane di Oristano non è tra i semifinalisti ma Amadeus lo invita come ospite in una serata del Festival
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ROMA. Tra i venti semifinalisti di Sanremo Giovani non c’è Paolo Palumbo, il ragazzo di Oristano affetto da Sla che si era iscritto alle selezioni. L’altro ieri è arrivato il verdetto della commissione presieduta da Amades, direttore atistico di Sanremo 2020. E tra i venti brani che sono passati non c’è “Io sto con Paolo”, la canzone che Palumbo ha presentato insieme con il cantante Cristian Pintus. Amadeus, però, ha invitato Palumbo e Pintus come ospiti per proporre la loro canzone in una delle serate del festival.
Dopo le audizioni dal vivo, che hanno visto l’altro ieri sfilare sul palco del Teatro delle Vittorie i sessantacinque selezionati tra gli 842 iscritti a Sanremo Giovani, Amadeus ha commentato: «Io e la commissione siamo contenti di aver ascoltato sessantacinque canzoni di altissimo livello. Non è stato facile selezionare i venti brani, ma la decisione presa ci ha trovato tutti d'accordo. Vorrei fare un grande in bocca al lupo a chi non è stato scelto, consigliandogli d’insistere perché nel gruppo degli artisti abbiamo trovato grandi potenzialità». «Tra i sessantacinque c’era il brano “Io sto con Paolo” – ha proseguito il direttore artistico – interpretato da un artista, Cristian Pintus, che è salito sul palco insieme con Paolo Palumbo, il ragazzo di Oristano affetto da Sla. Pintus e Palumbo non sono passati tra i venti selezionati, ma ho comunque deciso d’invitarli come ospiti e con la loro canzone sul palco dell’Ariston durante una delle cinque serate del festival, in quanto il tema della lotta a una malattia come la Sla e alle sue conseguenze è estremamente importante e tocca profondamente la mia sensibilità e quella di tutti». «L’invito – ha concluso – Amadeus – è stato accolto da Paolo e dalla sua famiglia con grande entusiasmo».
E quindi partita la macchina per la selezione dei finalisti. Quattro appuntamenti pomeridiani, dal 16 novembre al 7 dicembre nella trasmissione “Italia Sì” di Marco Liorni su Rai1, in cui giocarsi il tutto per tutto per poi approdare alla finalissima di Sanremo Giovani del 19 dicembre, in prima serata su Rai1. E’ l’avvio del percorso a tappe per i venti semifinalisti dell’edizione 2019 del contest, tra i quali spiccano i nomi di Federica Abbate, Leo Gassmann e Giulia Mutti. Solo dieci di loro nella serata del 19 dicembre potranno concorrere per aggiudicarsi i cinque posti in palio per la sezione Nuove Proposte di Sanremo 2020, a cui si aggiungeranno i due artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo e, di diritto, la vincitrice di Sanremo Young. Alla fine saranno in otto a poter calcare, a febbraio, il palco dell’Ariston. L’8 febbraio, nella penultima giornata del festival si conoscerà la canzone vincitrice della sezioneNuove Proposte. Da oggi dalle 18 i venti brani semifinalisti saranno a disposizione sul sito www.sanremo.rai.it.
Dopo le audizioni dal vivo, che hanno visto l’altro ieri sfilare sul palco del Teatro delle Vittorie i sessantacinque selezionati tra gli 842 iscritti a Sanremo Giovani, Amadeus ha commentato: «Io e la commissione siamo contenti di aver ascoltato sessantacinque canzoni di altissimo livello. Non è stato facile selezionare i venti brani, ma la decisione presa ci ha trovato tutti d'accordo. Vorrei fare un grande in bocca al lupo a chi non è stato scelto, consigliandogli d’insistere perché nel gruppo degli artisti abbiamo trovato grandi potenzialità». «Tra i sessantacinque c’era il brano “Io sto con Paolo” – ha proseguito il direttore artistico – interpretato da un artista, Cristian Pintus, che è salito sul palco insieme con Paolo Palumbo, il ragazzo di Oristano affetto da Sla. Pintus e Palumbo non sono passati tra i venti selezionati, ma ho comunque deciso d’invitarli come ospiti e con la loro canzone sul palco dell’Ariston durante una delle cinque serate del festival, in quanto il tema della lotta a una malattia come la Sla e alle sue conseguenze è estremamente importante e tocca profondamente la mia sensibilità e quella di tutti». «L’invito – ha concluso – Amadeus – è stato accolto da Paolo e dalla sua famiglia con grande entusiasmo».
E quindi partita la macchina per la selezione dei finalisti. Quattro appuntamenti pomeridiani, dal 16 novembre al 7 dicembre nella trasmissione “Italia Sì” di Marco Liorni su Rai1, in cui giocarsi il tutto per tutto per poi approdare alla finalissima di Sanremo Giovani del 19 dicembre, in prima serata su Rai1. E’ l’avvio del percorso a tappe per i venti semifinalisti dell’edizione 2019 del contest, tra i quali spiccano i nomi di Federica Abbate, Leo Gassmann e Giulia Mutti. Solo dieci di loro nella serata del 19 dicembre potranno concorrere per aggiudicarsi i cinque posti in palio per la sezione Nuove Proposte di Sanremo 2020, a cui si aggiungeranno i due artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo e, di diritto, la vincitrice di Sanremo Young. Alla fine saranno in otto a poter calcare, a febbraio, il palco dell’Ariston. L’8 febbraio, nella penultima giornata del festival si conoscerà la canzone vincitrice della sezioneNuove Proposte. Da oggi dalle 18 i venti brani semifinalisti saranno a disposizione sul sito www.sanremo.rai.it.
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