La Nuova Sardegna

Studio e pensiero critico Il futuro si costruisce così

di Giovanni Dessole
Studio e pensiero critico Il futuro si costruisce così

Ieri la Fondazione Sardegna ha ospitato la Giornata mondiale della filosofia Una lunga maratona, docenti e studenti insieme per riflettere sul presente 

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SASSARI. Studenti e filosofi a confronto: 24 studiosi e 24 giovani cittadini hanno celebrato ieri in città la Giornata mondiale della filosofia. Il tutto in 24 incontri e 24 ore complessive di produttivo dibattito per un evento organizzato per la prima volta a Sassari da Fondazione di Sardegna in collaborazione con l’associazione culturale Inschibboleth e la partecipazione delle Acli, insieme a Università di Sassari, ministero dell’Istruzione e alcuni istituti d’istruzione superiore cittadini.

Dal 2002 il terzo giovedì di novembre è dedicato alla Giornata mondiale della filosofia, indetta dall'Unesco: momento di approfondimento alla scoperta del pensiero filosofico, strumento funzionale alla costruzione di un pensiero critico e alla comprensione del mondo.

Dal pomeriggio e sino ad una notte che è “madre dei pensieri”, sono gli spazi della Fondazione Sardegna in via Carlo Alberto a ospitare la manifestazione, opportunità (colta) di promozione della cultura sul territorio. Una vera notte bianca dedicata alla filosofia, declinata secondo tre tematiche di primo piano come Ambiente, Tecnologia e Alterità. Tematiche trattate in contemporanea, in diretta streaming su www.inschibbolewth.org e sviluppati attraverso il produttivo scambio – con successivo dibattito aperto alla platea – fra studenti e studentesse all'ultimo anno delle superiori o al primo di Università, un filosofo o una filosofa. Tematiche che nello spazio all’aperto hanno trovato espressione nell’arte e nelle performance degli studenti del liceo artistico “Figari” e del Conservatorio “Canepa”. Apertura dei lavori affidata ai principali attori coinvolti nell'organizzazione. Angela Mameli, vice presidente della Fondazione Sardegna, sottolinea «l'importanza dell'evento in relazione all'esigenza di apertura verso la cittadinanza della Fondazione, in un momento in cui è fondamentale rilanciare e preservare lo spirito critico». Il ministro Miur Lorenzo Fioramonti raggiunge Sassari con un video messaggio, Carla Guetti (delegata Miur su Unesco) ribadisce l'importanza dell'insegnamento della filosofia ed elogia il formato innovativo della manifestazione. Sebastiano Ghisu, docente di Filosofia della Facoltà di Lettere a Sassari, introduce a una «bella e lunga serata di riflessione». Mentre Luca Maria Scarantino (Fisp) racconta al pubblico come è nata l'idea. Introduzione e chiusura a cura di Giuseppe Pintus per Inschibboleth.

Poi ognuno dei quattro spazi deputati al dibattito ha preso vita. A dire la loro, Massimo Adinolfi, Carla Bagnoli, Rossella Bonito Oliva, Carla Canullo, Silvia Chiodi, Gaetano Chiurazzi, Francesco Paolo Ciglia, Francesca Crasta, Franca D’Agostini, Massimo Dell’Utri, Antonio Delogu, Carla Guetti, Irene Kajon, Giovanni Leghissa, Marco Moschini, Matteo Nucci, Paolo Pagani, Piero Perconti, Andrea Poma, Riccardo Pozzo, Gaetano Rametta, Franco Riva, Leonardo Samonà, Luca Maria Scarantino. Gli studenti, preparatissimi, incrociano il loro pensiero con quello di filosofi e filosofe, fra contemporaneità e scambi culturali, giovani, futuro e un tempo in cui invece sembra esistere soltanto un presente superficiale.

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