La Nuova Sardegna

L’arte per raccontare l’Erasmus

L’arte per raccontare l’Erasmus

In mostra al Mas.Edu di Sassari le opere di 67 studenti dell’Accademia “Sironi”

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Come vedono l’Europa i ragazzi sardi all’interno del loro confine geografico e immaginario? Hanno provato a dare una risposta 67 studenti dell’Accademia di Belle Arti, che hanno realizzato altrettante opere ispirate all’Erasmus. Opere che sono state inserite all’interno di una mostra che verrà inaugurata stasera alle 18 al Museo d’Arte Contemporanea - MAS.EDU, in via Piga (angolo via Pascoli), a Sassari.

«L’Erasmus ormai - spiega Antonio Bisaccia, direttore dell’Accademia “Mario Sironi” di Sassari -, nell’immaginario collettivo significa viaggio e non semplicemente viaggio di studio finalizzato a esami universitari presso facoltà non nazionali, ma viaggio volto all’arricchimento di se stessi attraverso la conoscenza e la comparazione di nuovi idiomi, di nuovi sapori, di altri stili di vita. Un andare oltre i confini non solo del proprio paese ma anche del proprio mondo interiore».

“Atlante, materiali per un Erasmus nell’isola” è il titolo della mostra realizzata con il coordinamento e allestimento dei docenti Federico Soro e Giovanni Sanna, e con la collaborazione di Davide Fadda, Daniela Novello e Oscar Solinas. Coordinamento generale del direttore Antonio Bisaccia. «Partendo dal significato più profondo dell’Erasmus - conclude Bisaccia -, abbiamo dunque voluto effettuare con questa mostra una sorta di esperimento alla rovescia, immaginare l’intera Europa racchiusa entro un confine, e non un confine comune, ma quello di un’isola, che già di per sé è “confinamento”. La mostra rimarrà aperta dal 13 al 22 dicembre 2019, tutti i giorni dalle 17 alle 20 (chiuso il lunedì). (fe.spa)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative