Il blues di Ben Harper al Parco dei suoni nell’estate del 2020
Il celebre chitarrista statunitense ospite a Riola Sardo Il 10 agosto in concerto con The Innocent Criminals
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SASSARI. Tra i protagonisti dell’estate musicale italiana del 2020 ci saranno di nuovo Ben Harper & The Innocent Criminals, che ormai non mancano di toccare il nostro Paese con le loro tournée, anno dopo anno. E anche la Sardegna, il 10 agosto 2020, ospiterà questo formidabile artista e la sua band, sul palco della rassegna che si terrà al Parco dei suoni di Riola Sardo.
Sono cinque in totale i concerti che avranno luogo tra luglio e agosto prossimi in Italia, queste le date annunciate: 15 luglio a Marostica (Vi) in piazza Castello, il 17 luglio al Lucca Summer Festival in piazza Napoleone, il 05 agosto a Brescia alla Festa di Radio Onda d’Urto, l’8 agosto a Taormina al Teatro Antico Taormina e il 10 agosto a Riola Sardo.
Nato a Claremont, in California, nel 1969, virtuoso della chitarra sin da bambino, nel 1992 Ben Harper ha pubblicato l’Lp Pleasure and pain e due anni dopo l’album d’esordio Welcome to the cruel world (1994): la critica lo ha da subito gradito, individuando nel suo sound influenze di cantanti quali Bob Dylan, Joni Mitchell e Bob Marley. Negli album successivi Harper si è mostrato più maturo ed eclettico, grazie all’alternanza di rock cantautorale, reggae, funk e blues.
Lo stesso si può dire per i dischi nati dalle collaborazioni con gruppi quali i Blind Boys Of Alabama (“There will be a light” del 2004), gli Innocent Criminals (“Both sides of the gun” del 2006, fra gli altri) e i Relentless7 (“White Lies for Dark Times” del 2009). Nel 2011 ha pubblicato l’album solista “Give ‘till it’s gone” e nel 2013 “Get up!”, mentre è del 2014 “Childhood home”, inciso insieme alla madre Ellen Chase-Vendries, in cui esplora la complessità della vita familiare, del 2016 “Call it what it is”, inciso con gli Innocent Criminals e del 2018 “No mercy in this land”.
Dal 1993, anno della loro formazione, gli Innocent Criminals (il percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky) sono stati coinvolti nella maggior parte dei progetti di Ben Harper. La band è stata in tour nonstop in tutto il mondo, guadagnando legioni di fan grazie alle esplosive performance live e a una successione di acclamati album.
Gli Innocent Criminals hanno accompagnato Ben e The Blind Boys of Alabama anche nell’album “There Will Be a Light” (pubblicato nel 2004) vincitore di due Grammy. Ciò che rende la band così unica è il fatto che i componenti provengano da luoghi musicalmente diversi e che riescano a complementarsi l’un l’altro proprio per gli stili diversi con cui suonano. (red. c.)
Sono cinque in totale i concerti che avranno luogo tra luglio e agosto prossimi in Italia, queste le date annunciate: 15 luglio a Marostica (Vi) in piazza Castello, il 17 luglio al Lucca Summer Festival in piazza Napoleone, il 05 agosto a Brescia alla Festa di Radio Onda d’Urto, l’8 agosto a Taormina al Teatro Antico Taormina e il 10 agosto a Riola Sardo.
Nato a Claremont, in California, nel 1969, virtuoso della chitarra sin da bambino, nel 1992 Ben Harper ha pubblicato l’Lp Pleasure and pain e due anni dopo l’album d’esordio Welcome to the cruel world (1994): la critica lo ha da subito gradito, individuando nel suo sound influenze di cantanti quali Bob Dylan, Joni Mitchell e Bob Marley. Negli album successivi Harper si è mostrato più maturo ed eclettico, grazie all’alternanza di rock cantautorale, reggae, funk e blues.
Lo stesso si può dire per i dischi nati dalle collaborazioni con gruppi quali i Blind Boys Of Alabama (“There will be a light” del 2004), gli Innocent Criminals (“Both sides of the gun” del 2006, fra gli altri) e i Relentless7 (“White Lies for Dark Times” del 2009). Nel 2011 ha pubblicato l’album solista “Give ‘till it’s gone” e nel 2013 “Get up!”, mentre è del 2014 “Childhood home”, inciso insieme alla madre Ellen Chase-Vendries, in cui esplora la complessità della vita familiare, del 2016 “Call it what it is”, inciso con gli Innocent Criminals e del 2018 “No mercy in this land”.
Dal 1993, anno della loro formazione, gli Innocent Criminals (il percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky) sono stati coinvolti nella maggior parte dei progetti di Ben Harper. La band è stata in tour nonstop in tutto il mondo, guadagnando legioni di fan grazie alle esplosive performance live e a una successione di acclamati album.
Gli Innocent Criminals hanno accompagnato Ben e The Blind Boys of Alabama anche nell’album “There Will Be a Light” (pubblicato nel 2004) vincitore di due Grammy. Ciò che rende la band così unica è il fatto che i componenti provengano da luoghi musicalmente diversi e che riescano a complementarsi l’un l’altro proprio per gli stili diversi con cui suonano. (red. c.)
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